Trasformare i numeri in visione politica e rendere accessibile uno dei temi più complessi dell'amministrazione locale. È questo l'obiettivo del prossimo appuntamento della Scuola di politica "Alexander Langer", in programma il 10 febbraio alle ore 20.45. L'incontro si terrà presso il Foyer delle famiglie in via Milliavacca e rappresenta il quarto tassello di uno specifico percorso formativo.
L'iniziativa, promossa da una rete di realtà civiche e ambientaliste tra cui Ambiente Asti, Asti Lab, Europa Verde, Nuovo Circolo Nosenzo e Osservatorio per la sostenibilità dell'Astigiano (Osa), mira a costruire uno spazio stabile di partecipazione democratica. Dopo aver coinvolto oltre cento persone nei precedenti incontri, dove i cittadini hanno potuto sperimentare direttamente i ruoli di attivista e consigliere comunale attraverso laboratori pratici, il focus si sposta ora su un argomento cruciale: il bilancio comunale.
Spesso percepito come un documento tecnico riservato agli addetti ai lavori, il bilancio verrà analizzato sotto una luce diversa: non una semplice lista di entrate e uscite, ma un vero e proprio strumento di scelta sociale ed ecologica. Dietro le cifre, infatti, si nascondono le priorità che un'amministrazione decide di darsi e la visione di futuro che intende perseguire.
A guidare il pubblico in questa analisi saranno due figure che incarnano prospettive complementari. Da un lato Luciano Sutera, consigliere comunale e presidente della Commissione Bilancio, che illustrerà i meccanismi interni dell'amministrazione. Il suo intervento chiarirà come si costruisce concretamente il documento contabile, quali sono i vincoli normativi da rispettare e quali margini di manovra politica possiedono oggi gli enti locali.
Dall'altro lato siederà Alessandro Mortarino, tra i fondatori e coordinatori nazionali del Forum "Salviamo il Paesaggio". A lui spetterà il compito di portare il punto di vista della società civile e dell'impegno ambientalista, evidenziando il nesso inscindibile tra le politiche economiche, le scelte territoriali e la sostenibilità ambientale. Il confronto tra i due relatori offrirà una lettura critica del bilancio come luogo di incontro, e talvolta di tensione, tra esigenze sociali e obiettivi ecologici.
Il progetto si ispira dichiaratamente al pensiero di Alexander Langer, figura storica dell'ambientalismo e del pacifismo europeo, per il quale la politica doveva essere intesa come costruzione di ponti e ricerca di equilibrio. In quest'ottica, comprendere il bilancio significa misurare la coerenza tra i valori dichiarati e le decisioni pratiche che incidono sulla qualità della vita dei cittadini e sulle disuguaglianze.
In un periodo storico spesso segnato dalla disaffezione verso le istituzioni, la Scuola di politica astigiana si pone in controtendenza, offrendo strumenti concreti per una partecipazione consapevole. Il ciclo di incontri proseguirà nelle prossime settimane affrontando altri temi chiave come la pianificazione del territorio e i diritti sociali, confermando la volontà di rendere la politica una responsabilità collettiva.










