La rete di Poste Italiane amplia la propria operatività in Piemonte, estendendo la possibilità di richiedere e rinnovare il passaporto direttamente agli sportelli. Il servizio è ora attivo in 105 uffici postali Polis situati nella provincia di Asti. Questa integrazione rientra nel più ampio progetto nazionale dedicato ai comuni con meno di 15mila abitanti, nato con l'obiettivo di favorire la coesione territoriale e semplificare l'accesso alla Pubblica Amministrazione nelle aree meno centrali.
Con l'attivazione nell'Astigiano, sale a 5.115 il numero complessivo degli uffici postali abilitati in Italia: nello specifico, si tratta di 4.698 sedi del circuito Polis e 417 uffici situati nelle grandi città. L'iniziativa, avviata nel 2024 partendo dai piccoli comuni e da centri urbani come Roma e Bologna, ha visto una progressiva espansione verso Milano, Napoli e Firenze, con l'intento di coprire gradualmente l'intero territorio nazionale.
I dati diffusi dall'azienda evidenziano un utilizzo crescente del servizio: sono circa 160mila i passaporti erogati finora a livello nazionale. Un volume di richieste che ha registrato un'accelerazione significativa all'inizio dell'anno in corso, con 15.686 documenti rilasciati nel solo mese di gennaio. L'obiettivo dichiarato è duplice: da un lato ridurre i tempi di attesa per i cittadini e il carico di lavoro amministrativo della Polizia di Stato, dall'altro colmare il divario di servizi tra i centri urbani e le zone più periferiche.
La procedura per l'utente è stata strutturata per concentrare gli adempimenti in un unico passaggio. Presso l'ufficio postale è necessario presentare un documento di identità valido, il codice fiscale, due fotografie idonee, una marca da bollo da 73,50 euro e la ricevuta del pagamento del bollettino da 42,70 euro. Per chi deve effettuare un rinnovo, è richiesta la consegna del vecchio passaporto o, in alternativa, la copia della denuncia di furto o smarrimento.
Grazie alla strumentazione tecnologica in dotazione agli uffici abilitati, l'operatore di sportello si occupa di raccogliere le informazioni anagrafiche e i dati biometrici, quali impronte digitali e fotografie, per poi trasmettere la documentazione completa all'ufficio di Polizia competente per l'emissione finale. È importante notare che, mentre nei piccoli centri l'accesso è diretto, per richiedere il passaporto negli uffici postali delle grandi città rimane obbligatoria la prenotazione tramite il sito web dell'azienda.
Una volta emesso, il nuovo passaporto può essere ritirato o spedito. L'opzione della consegna a domicilio risulta essere particolarmente utilizzata nei piccoli comuni, dove viene scelta nel 79% dei casi, a differenza delle grandi città dove la percentuale si attesta al 32%.










