Sport | 15 febbraio 2026, 14:19

Dal 22 al 24 maggio torna la Young Cup, la festa del calcio giovanile

La Young Cup è questo: sport, territorio e giovani al centro.

Dal 22 al 24 maggio torna la Young Cup, la festa del calcio giovanile

Mancano meno di 100 giorni alla Young Cup 2026 e, se c’è un evento che a Cuneo sa trasformare il calcio giovanile in una festa vera, è proprio questo. Dal 22 al 24 maggio 2026 le frazioni si accendono: San Benigno, San Pietro del Gallo e Passatore diventano un unico grande campo diffuso, con tribune piene di famiglie, sorrisi, tifo pulito e bambini che corrono dietro a un pallone con l’unica cosa che conta: giocare.

La Young Cup non è “solo” un torneo. È un format che funziona perché mette insieme categorie diverse, impianti vicini, logistica chiara e un clima da festival. Lo dicono i numeri della scorsa edizione: 25 società, 79 squadre, 1.185 giovani calciatori e oltre 1.100 atleti pronti a scendere in campo, accompagnati da allenatori, dirigenti e una valanga di genitori che rendono l’atmosfera speciale.

Il programma è pensato per dare spazio a tutti, dai più piccoli ai più grandi, con formule di gioco adatte all’età: calcio a 5 per le annate 2019/2018 e 2017, calcio a 7 per 2016 e 2015, calcio a 9 per 2014 e 2013, fino al calcio a 11 per 2012, 2011 e 2010. In pratica: un weekend in cui si passa dal primo controllo palla alle vere partite “da grandi”, senza perdere lo spirito giusto.

Alla Young Cup c’è il valore che si vedea anche fuori dal campo: amicizie tra squadre, rispetto, foto ricordo, terzi tempi improvvisati e quel senso di comunità che resta anche quando finisce l’ultima partita. La Young Cup è questo: sport, territorio e giovani al centro.

Per informazioni e iscrizioni (solo WhatsApp): Alessandro Casalegno 333 47 84 817.

C.S.

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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