Un’occasione concreta per chi in Piemonte usa arte e cultura per cambiare i luoghi in cui vive: scuole, biblioteche, comuni, associazioni, cooperative sociali. È stata aperta la Call Hangar Point 2026, il percorso di accompagnamento gratuito con cui Hangar Piemonte, agenzia per le trasformazioni culturali della Regione, affiancherà per 18 mesi organizzazioni e reti impegnate nella rigenerazione di spazi e territori, dall’urbanistica alla dimensione sociale ed educativa. Il bando è rivolto a progetti che vedono nella cultura una leva per creare valore pubblico, rafforzare le comunità e promuovere uno sviluppo sostenibile dei contesti in cui operano.
A chi è rivolto il bando
La call si rivolge a enti del Terzo settore, enti pubblici, scuole di ogni ordine e grado, imprese sociali e start up innovative a vocazione sociale con sede in Piemonte e senza fini di lucro, singoli o in rete. I progetti devono riguardare processi di “trasformazione culturale” di spazi e territori: luoghi culturali, ma anche scuole, ospedali, parchi, biblioteche, spazi sociali. Tre gli assi su cui costruire le proposte: una chiara traiettoria culturale, i luoghi e i territori coinvolti, le reti e gli ecosistemi attivati, con attenzione a sostenibilità, inclusione, accessibilità e valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale. Dal 2022 a oggi, attraverso le precedenti edizioni, Hangar Point ha già accompagnato 51 enti tra comuni, associazioni, musei, festival, scuole e biblioteche.
Come funziona il percorso
L’accompagnamento, completamente gratuito, è articolato in due fasi progressive. La prima, “Tracciare la rotta” (maggio–dicembre 2026), è una fase collettiva rivolta fino a 15 progetti selezionati: prevede workshop, laboratori, formazione e momenti di networking per rafforzare la visione, la qualità progettuale e la capacità organizzativa. La seconda fase, “Disegnare il proprio atterraggio” (gennaio–giugno 2027), coinvolgerà 8 progetti che riceveranno consulenze personalizzate su governance, programmazione culturale, comunicazione e sostenibilità economica. Al termine della prima fase è prevista una presentazione pubblica dei progetti che fungerà anche da momento di valutazione per l’accesso alla seconda parte del percorso.
Reti, fondazioni e giovani professionisti
La Call 2026 si inserisce in una strategia più ampia di rafforzamento degli ecosistemi culturali regionali. Per questa undicesima edizione, Hangar Piemonte avvia un dialogo strutturato con Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariplo, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, con l’obiettivo di analizzare congiuntamente le progettualità candidate e metterle in relazione con altri strumenti di sostegno. Intorno alla call ruotano anche reti tematiche che lavorano su transizione ecologica, digitale e innovazione sociale, la rete Art for Change dedicata alle pratiche artistiche diffuse e una rete di università e centri di ricerca attivi sull’ecosistema culturale digitale. A questo si affianca l’alleanza con il Master di II livello “MBA in Social Innovation” dell’Università di Torino, che permetterà alle organizzazioni selezionate di ospitare giovani professionisti in tirocini da 300 ore.
Le candidature alla Call Hangar Point 2026 devono essere inviate entro il 26 marzo 2026 alle 12 tramite PEC all’indirizzo hangarpiemonte@pec.it con oggetto “CALL HANGAR POINT 2026”. Gli esiti saranno pubblicati entro il 17 aprile 2026 sul sito di Hangar Piemonte, dove è possibile scaricare il bando completo e tutti gli allegati da compilare:
👉 www.hangarpiemonte.it
Per aiutare enti e organizzazioni a orientarsi, lunedì 2 marzo 2026 dalle 11 alle 13 è previsto un webinar di presentazione della call, gratuito e su iscrizione via Eventbrite attraverso il sito di Hangar Piemonte o i canali social del progetto. Per ulteriori informazioni è attiva la mail di contatto: areaccompagnamento@hangarpiemonte.it.










