Mostre | 21 febbraio 2026, 19:01

“Paolo Bernardi. …63 anni dopo…”: inaugurata ad Asti la mostra omaggio al Maestro Guglielminetti [FOTO]

A Palazzo Alfieri un’antologica che ripercorre oltre mezzo secolo di arte tra pittura e scenografia

Ph: MerfePhoto

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È stata inaugurata oggi, sabato 21 febbraio, nella sede della Fondazione Eugenio Guglielminetti a Palazzo Alfieri di Asti, la mostra antologica “Paolo Bernardi. …63 anni dopo…”, un percorso espositivo che raccoglie dipinti, disegni e bozzetti scenografici realizzati dall’artista dagli anni Sessanta a oggi.

Le opere, donate dallo stesso Paolo Bernardi alle Collezioni di Arte e Scenografia, rappresentano un gesto di profonda gratitudine nei confronti del Maestro Eugenio Guglielminetti e vanno ad arricchire il “Fondo Paolo Bernardi”, istituito nell’autunno 2022.

Nel ricordo personale che accompagna la donazione, l’artista ha espresso parole di riconoscenza verso il grande scenografo: un ringraziamento sentito per gli insegnamenti ricevuti e per l’opportunità, attraverso la Fondazione, di presentare il proprio lavoro nel segno della continuità e del rispetto.

Un viaggio tra pittura e teatro

Curata dallo stesso Bernardi, l’esposizione guida il visitatore attraverso le diverse stagioni della sua ricerca artistica. Dalla formazione all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino alle prime prove materiche influenzate dal realismo del dopoguerra, dalle sperimentazioni degli anni Sessanta alle suggestioni surreali dei decenni successivi, fino alla più recente stagione di pittura autonoma, svincolata dagli impegni professionali.

Otto autoritratti scandiscono il percorso, mentre disegni e bozzetti scenografici testimoniano il dialogo costante tra figurazione e astrazione, tra rigore compositivo e libertà espressiva. Un confronto continuo tra tela e palcoscenico che rappresenta il filo conduttore dell’intera mostra.

Una carriera internazionale

Formatosi all’Accademia Albertina, Bernardi ha insegnato per decenni nelle Accademie di Belle Arti di Torino, Bologna e Roma e, dal 2004, a Brera. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti teatri ed enti lirici europei, tra cui il Teatro Regio di Torino, oltre a produzioni televisive della RAI.

Ad Asti il suo percorso artistico era già stato celebrato con le mostre “Pittore in scena” (2018-2019) e con l’esposizione a Castello d’Annone nel 2019, dopo la designazione a Maestro del Palio.

La mostra resterà visitabile fino al 26 aprile 2026, tutti i giorni dalle 10 alle 19 (ultimo ingresso ore 18), negli spazi della Fondazione Guglielminetti, che custodisce anche la precedente donazione dell’artista: bozzetti, modellini e progetti realizzati per teatro, lirica e televisione.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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