L'Ufficio immigrazione della Questura di Asti ha concluso nei giorni scorsi un'importante operazione di contrasto all'immigrazione irregolare, eseguendo l'allontanamento forzato dal territorio nazionale di un cittadino macedone.
L'uomo, nonostante fosse già destinatario di un precedente provvedimento di espulsione con l'ordine del questore di lasciare l'Italia, continuava a trattenersi in città senza alcun giustificato motivo, violando apertamente le disposizioni delle autorità.
A rendere urgente l'intervento della polizia di Stato è stato il curriculum criminale del soggetto, emerso chiaramente durante gli accertamenti svolti dagli operatori.
L'uomo risultava infatti gravato da diversi precedenti penali che spaziavano dal traffico di sostanze stupefacenti alle minacce, fino all'utilizzo di documenti contraffatti.
Questi elementi hanno confermato la pericolosità sociale del cittadino straniero, rendendo necessaria l'immediata esecuzione di un nuovo decreto di espulsione con accompagnamento coattivo.
L'operazione è stata gestita con un servizio di scorta che ha condotto l'irregolare presso l'aeroporto di Milano Malpensa.
Da qui, il personale della Questura ha assicurato il suo imbarco su un volo diretto verso il paese d'origine, completando così la procedura di rimpatrio definitiva.
L'attività si inserisce nella più ampia cornice dei servizi di controllo del territorio e di contrasto all'illegalità diffusa coordinati dalla Questura di Asti.










