Asti si prepara ad accogliere un importante momento di riflessione e confronto promosso dalle Acli del Piemonte e dalle Acli di Asti. Sabato 7 marzo, dalle 9.30 alle 13, il salone degli Oblati di San Giuseppe Marello, in corso Alfieri 384, ospiterà l'incontro regionale di formazione e spiritualità intitolato “Ecumenismi: Associazioni in dialogo”. L'evento si inserisce in un percorso iniziato un anno fa, pensato per approfondire il significato e il valore del dialogo nel mondo attuale.
L'iniziativa itinerante fa tappa ad Asti dopo i due precedenti incontri svolti alla Comunità Cisv di Albiano e al seminario vescovile di Vercelli. Se le prime edizioni si sono concentrate sull'introduzione storica e sulle declinazioni al femminile dell'ecumenismo, l'appuntamento astigiano punterà i riflettori sul mondo dell'associazionismo.
Il valore del fare rete sul territorio
L'obiettivo dell'incontro è esplorare le fatiche e le soddisfazioni che le associazioni incontrano quotidianamente nel relazionarsi tra loro. L'intento è quello di stimolare un dialogo proficuo per il bene di tutta la comunità civile, mettendo a confronto diverse realtà impegnate sul campo. Insieme alle Acli, siederanno al tavolo i rappresentanti di Associazione Dodiciceste, Azione Cattolica e Migrantes. L'ospite d'eccezione sarà il vicepresidente nazionale delle Acli, Pierangelo Milesi, che curerà la relazione centrale della mattinata.
Il programma della mattinata
La giornata, finanziata con il 5 per mille delle Acli, si aprirà alle 9.30 con il caffè di benvenuto, seguito alle 9.45 dal saluto dei padri Giuseppini. Alle 10 la preghiera introduttiva sarà guidata da don Luca Solaro. Spazio poi, alle 10.30, ai saluti istituzionali del presidente delle Acli di Asti Mauro Ferro e della presidente regionale Mara Ardizio.
L'incontro entrerà nel vivo con la presentazione curata da Daniela Grassi, che precederà l'atteso intervento delle 10.45 di Pierangelo Milesi. A chiudere i lavori sarà una tavola rotonda, al via alle 11.30 e coordinata sempre da Daniela Grassi, che coinvolgerà le associazioni del territorio e darà spazio agli interventi del pubblico presente in sala.










