Tre spettacoli, tre sold out, e un pubblico che è uscito dalla Chiesa di San Francesco con gli occhi pieni di meraviglia. "Ritratto d'artista con angelo" , andato in scena il 6, 7 e 8 marzo, ha regalato a Moncalvo un'esperienza intensa e coinvolgente: un viaggio tra teatro, arte e storia che ha riportato in vita la figura di Guglielmo Caccia, detto il Moncalvo, nel luogo che custodisce alcune delle sue opere più preziose.
Le repliche hanno registrato il tutto esaurito e gli spettatori hanno potuto vivere un racconto emozionante capace di far dialogare il Seicento con il presente, lasciando tutti – studenti, ospiti e pubblico – letteralmente a bocca aperta. Un segnale importante che dimostra quanto la cultura possa emozionare, coinvolgere e valorizzare il nostro straordinario patrimonio.
Lo spettacolo, ideato e scritto da Patrizia Camatel e interpretato da Emanuele Arrigazzi e Patrizia Camatel con la compagnia Casa degli Alfieri, è solo l'inizio di un progetto destinato a crescere e a portare il nome di Moncalvo e del suo grande artista anche oltre i confini del territorio.
Un ringraziamento sincero a tutti coloro che hanno contribuito a rendere speciale questo progetto: la Parrocchia di Moncalvo con don Andrea Tancini e l'Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Casale Monferrato; Mauro Anselmo e le guide volontarie dell'Associazione che, con passione e cuore, curano le visite nelle chiese moncalvesi; la compagnia Casa degli Alfieri, gli artisti e tutte le persone che hanno lavorato dietro le quinte per rendere possibile questa bellissima esperienza.
Grazie a: Consiglio Regionale del Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e il Comune gemellato di Montabone (AT). Grazie soprattutto al pubblico che ha partecipato con entusiasmo e curiosità.
E non finisce qui: presto arriveranno nuove novità e altre date per rivedere questo spettacolo innovativo e continuare a raccontare la straordinaria storia di Guglielmo Caccia.










