Eventi | 09 marzo 2026, 17:21

Torna lo Swap Party di Asti Slow Fashion

Sabato 21 marzo al Borgo Don Bosco la nona edizione dell’evento dedicato allo scambio di vestiti e al consumo sostenibile

Torna lo Swap Party di Asti Slow Fashion

Sabato 21 marzo torna ad Asti lo Swap Party organizzato dall’associazione non profit Asti Slow Fashion ODV, giunto alla sua nona edizione. L’iniziativa si svolgerà in collaborazione con Jungla Urbana e sarà ospitata negli spazi del Borgo Don Bosco, in via Conte Verde fronte 218.

L’evento si terrà dalle 14 alle 19 e l’ingresso sarà a offerta libera a sostegno dei progetti di Asti Slow Fashion e delle attività di Jungla Urbana. I partecipanti potranno portare capi di abbigliamento da scambiare fino alle ore 18.

Il principio dello Swap Party è semplice: ogni persona potrà portare fino a cinque capi di abbigliamento di stagione, puliti, non usurati e privi di difetti. A ciascun capo verrà assegnato un punteggio che permetterà di “acquistare” altri vestiti, senza utilizzare denaro.

La nuova edizione sarà aperta anche all’abbigliamento per bambini da 0 a 14 anni. Inoltre i più piccoli potranno scambiare anche i giocattoli: sarà possibile portarne fino a tre, purché in buone condizioni, seguendo la regola “un gioco per un gioco”.

Nel corso del pomeriggio e della serata l’iniziativa sarà accompagnata dalla musica di Jungla Urbana, festival artistico e sociale dedicato al mondo suburbano e alle arti più periferiche, che da anni anima la città con concerti e momenti di aggregazione.

A rendere ancora più ricca la giornata sarà anche il Borgo Don Bosco, vincitore dell’ultimo Palio di Asti, che oltre a mettere a disposizione i propri spazi proporrà drink e street food durante tutta la durata dell’evento.


 

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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