Attualità | 12 marzo 2026, 18:11

I ritardi dei treni ad Asti: l'analisi dell'ultimo mese traccia il bilancio dei disagi

Un convoglio su quindici non rispetta l'orario previsto nell'Astigiano, con la tratta per Genova Brignole che si conferma la più critica per i viaggiatori

I ritardi dei treni ad Asti: l'analisi dell'ultimo mese traccia il bilancio dei disagi

Viaggiare in treno da Asti può rivelarsi, in alcune occasioni, un autentico banco di prova per la pazienza dei numerosi pendolari. L'ultimo report elaborato dal portale specializzato Tabellone orari offre una panoramica estremamente dettagliata sullo stato di salute del trasporto ferroviario locale. L'analisi prende in esame gli ultimi trenta giorni, dall'11 febbraio al 12 marzo 2026, monitorando un totale di 2633 convogli in transito o in partenza dallo scalo astigiano  I dati restituiscono una fotografia nitida: "Il 6,1% delle corse arriva in ritardo", come riportato testualmente nell'indagine, un dato che si traduce in 159 treni giunti a destinazione oltre l'orario stabilito.

Le tratte più problematiche

Analizzando i collegamenti più critici, la maglia nera spetta senza dubbio alla linea in direzione di Genova Brignole. Su 51 corse effettuate, ben 12 hanno accumulato ritardi, portando la percentuale di disservizio al 23,5%, interessando quasi un treno su quattro.

 A seguire, le direttrici a lunga percorrenza mostrano altrettante fragilità: i collegamenti per Salerno segnano un 15,5% di ritardi, mentre quelli per Lecce si attestano al 13,8%. Sul fronte dei pendolari piemontesi, la frequentatissima tratta verso Torino Porta Nuova ha visto 72 treni in ritardo su 752, evidenziando una criticità del 9,6% .

I ritardi da record

Ma è proprio sulla linea per il capoluogo sabaudo che si registrano i picchi negativi più eclatanti dell'intero mese. Il triste primato appartiene al treno 754 diretto a Torino Porta Nuova, che sabato 14 febbraio ha accumulato un ritardo straordinario di ben 235 minuti. Lo stesso convoglio è stato protagonista di un'altra giornata particolarmente complessa lunedì 2 marzo, giungendo a destinazione con 110 minuti di scarto. Non va meglio se si restringe il campo all'ultima settimana analizzata, dal 6 al 12 marzo: pur con una leggera flessione della percentuale generale di ritardi attestata al 5,3%, si è comunque registrato un picco massimo di 90 minuti.

Il riepilogo dei disservizi

Per fornire un quadro ancora più preciso e di facile lettura delle performance ferroviarie, di seguito vengono riepilogate le tratte astigiane che hanno registrato le maggiori percentuali di ritardo, calcolate su un minimo di quattro corse effettuate nell'ultimo mese:

Genova Brignole: 12 treni in ritardo su 51 (23,5 per cento)

Salerno: 9 treni in ritardo su 58 (15,5 per cento)

Lecce: 4 treni in ritardo su 29 (13,8 per cento)

Alessandria: 20 treni in ritardo su 208 (9,7 per cento)

Torino Porta Nuova: 72 treni in ritardo su 752 (9,6 per cento)

Genova Piazza Principe: 28 treni in ritardo su 314 (8,9 per cento)

Betty Martinelli

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Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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