Cultura e tempo libero | 13 marzo 2026, 06:29

Stasera all'Alfieri arriva Giacomo Poretti con "Condominio mon amour",

L'attore porta in scena questa sera lo spettacolo sul mondo del lavoro insieme alla moglie Daniela Cristofori

Giacomo Poretti in un'immagine di scena - ph Federico Buscarino

Giacomo Poretti in un'immagine di scena - ph Federico Buscarino

Il teatro Alfieri di Asti si prepara ad accogliere questa sera alle 21 un nuovo, attesissimo appuntamento della stagione teatrale, realizzata dal Comune di Asti in sinergia con la Fondazione Piemonte dal Vivo. Protagonista della serata sarà lo spettacolo "Condominio mon amour", una produzione firmata dal Teatro de Gli Incamminati che ha saputo intercettare l'interesse del pubblico con largo anticipo rispetto alla messa in scena.

Il ritorno sul palco di un volto amato

Sul palco, il mattatore Giacomo Poretti, storico e amatissimo componente del celebre trio comico con Aldo e Giovanni, dividerà la scena con Daniela Cristofori, sua compagna di vita nella quotidianità oltre che professionista di grande talento teatrale. La collaudata coppia darà vita a una vicenda che tocca temi estremamente attuali, confermando l'inconfondibile stile ironico e profondamente riflessivo dell'attore lombardo. La commedia, scritta dagli stessi protagonisti insieme a Marco Zoppello, che ne cura anche la regia, esplora le contraddizioni del mercato occupazionale contemporaneo attraverso la lente disincantata del paradosso.

Una riflessione tra ironia e tecnologia

Al centro della trama troviamo Angelo, interpretato dallo stesso Giacomo Poretti, storico portiere di uno stabile milanese che da oltre tre decenni dedica la propria vita alla cura del condominio e dei suoi abitanti. L'equilibrio si rompe quando Caterina, il personaggio affidato a Daniela Cristofori, gli comunica la fredda notizia del licenziamento: "Il tuo ruolo verrà presto rilevato da un'applicazione digitale". La frase simboleggia tutta l'invadenza della tecnologia moderna. Gli autori presentano lo spettacolo in questo modo: "Commedia brillante dal ritmo incalzante", capace di mettere a nudo l'immensa confusione che caratterizza l'attuale mondo del lavoro.

L'eterno scontro tra umanità e progresso

Lo scontro tra i due protagonisti si consuma nell'androne del palazzo, un luogo che diventa simbolo della nostra quotidianità e teatro di un confronto tra due visioni opposte. Da una parte si schiera il progresso tecnologico senza sosta, dall'altra la difesa strenua del rapporto umano e della memoria storica che solo una presenza fisica può garantire. La messa in scena si avvale della scenografia curata da Stefano Zullo, dei costumi di Eleonora Rossi e delle musiche originali di Giovanni Frison. Il risultato è un confronto serrato dove il confine tra vittima e carnefice si fa labile, offrendo allo spettatore un'attenta analisi sulla perdita di contatto con la realtà. Nonostante il sold out già confermato, per eventuali informazioni è possibile contattare il numero 0141.399057. L'evento gode inoltre del sostegno di GiGroup.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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