Economia e lavoro | 15 marzo 2026, 06:57

Mutui, in Piemonte tasso fisso al 3,43%: ad Asti richieste più basse e durate minori

I dati di MutuiOnline.it: nella provincia astigiana importo medio di 111.231 euro e durata di 22 anni e 3 mesi

Mutui, in Piemonte tasso fisso al 3,43%: ad Asti richieste più basse e durate minori

 Il 2026 del mercato dei mutui sembra essersi aperto così come si era concluso il 2025. Secondo i dati dell'Osservatorio di MutuiOnline.it, il TAN medio dei mutui a 20 e 30 anni a tasso fisso si conferma in leggera crescita, con il valore che nel primo mese dell'anno tocca il 3,43% (media di offerte standard e green), mentre il variabile si mantiene stabile al 2,65%, confermandosi l'opzione oggi più conveniente.

A gennaio, infatti, la forbice tra le due tipologie di finanziamento si è aperta ulteriormente a favore del variabile, arrivando a 78 punti base in media. Ciò significa che, considerando un mutuo a 20 anni da 140.000 euro, scegliendo questa opzione il risparmio medio sulla rata mensile rispetto al fisso è pari a 55 euro (752 euro contro 807), per un totale di oltre 13.100 euro in meno da pagare sull'intera durata del finanziamento.

Il confronto con lo scorso anno evidenzia un aumento del costo del denaro per chi opta per il fisso: rispetto a gennaio 2025, il tasso fisso è superiore di 60 punti base (quando era al 2,83%), con la rata media del mutuo considerato che risulta oggi 42 euro al mese più cara rispetto a 12 mesi fa (765 euro contro 807), per una spesa totale maggiore di oltre 10.000 euro sui 20 anni di finanziamento.

In Piemonte richieste sotto la media nazionale, ad Asti gli importi più bassi

Secondo i dati dell'Osservatorio di MutuiOnline.it relativi alla regione Piemonte, a gennaio 2026 la lunghezza media dei mutui ha toccato i 24 anni e 3 mesi, durata inferiore rispetto alla media nazionale di 24 anni e 10 mesi. Guardando all'importo medio richiesto, nel primo mese dell'anno il dato nella regione è pari a 133.700 euro, ovvero al di sotto della media italiana di 151.400 euro, e anche il valore medio degli immobili è inferiore alla media, con 199.600 euro contro 234.200 euro.

In Piemonte, inoltre, i richiedenti sono più giovani (39 anni e 2 mesi in media contro 39 anni e 3 mesi registrati a livello nazionale) e il tasso fisso assorbe il 93,1% del totale delle richieste, con il variabile che pesa invece per il 4,7% del mix.

Analizzando i dati provinciali, emergono caratteristiche specifiche per il territorio astigiano. A gennaio Verbania risulta essere la provincia dove i richiedenti di mutuo sono i più giovani della regione (36 anni e 2 mesi in media), mentre a Biella l'età media registrata è la più alta (42 anni e 11 mesi). Nelle province di Novara e Vercelli, inoltre, vengono concessi i mutui più lunghi di tutta la regione, con il dato che tocca i 24 anni e 7 mesi, mentre i più brevi si registrano invece ad Asti (22 anni e 3 mesi in media).

Guardando l'importo medio richiesto, Verbania si trova in cima alla classifica con un dato di 148.980 euro, mentre la provincia di Asti è quella dove si chiedono le somme minori, pari a 111.231 euro in media a gennaio. Analizzando i dati riguardo il valore medio degli immobili, Verbania conquista nuovamente il primo posto con 240.745 euro, mentre Asti si trova in fondo alla classifica con 166.417 euro in media.

Redazione

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90 secondi di salute & wellness

a cura delle dott.sse Melika Myftaraj e Marta Turello

Nutrizionista e farmacista, ogni giorno offriamo consigli alle persone, convinte che la consapevolezza sia il primo passo per prendersi cura di sé. In questa rubrica vogliamo dunque raccogliere e condividere informazioni chiare, corrette e aggiornate su varie tematiche legate al mondo della salute e del benessere.

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