Solidarietà | 16 marzo 2026, 19:10

“Battiti – Note e parole per la vita”: musica e testimonianze ad Asti per promuovere la donazione di organi

Il 27 marzo al Palco19 una serata organizzata da AIDO. Sul palco anche la storia di Giuliano Paniate, trapiantato di cuore: “Vivo anche per chi mi ha donato una seconda possibilità”

Giuliano Paniate

Giuliano Paniate

Una serata di musica, emozioni e testimonianze per parlare di vita e di solidarietà. Venerdì 27 marzo, al Palco19 di via Ospedale 19 ad Asti, si terrà “Battiti – Note e Parole per la Vita”, evento promosso da AIDO Provinciale di Asti con il patrocinio di AIDO Piemonte e della Città di Asti.

L’iniziativa unirà spettacolo e sensibilizzazione sul tema della donazione di organi, con l’obiettivo di coinvolgere il territorio in un momento di condivisione e riflessione. A condurre la serata sarà Garrison Rochelle, volto noto del mondo dello spettacolo e della televisione, che accompagnerà il pubblico tra musica dal vivo e testimonianze.

Il programma prevede alle 19 l’apericena su prenotazione con le pizze gourmet di cRust e l’Asti Secco (offerta minima 22 euro), mentre dalle 20 alle 22.30 si terrà la serata musicale con ingresso a offerta libera a favore di AIDO.

Sul palco si alterneranno diversi artisti: Chiara Buratti, Claudia Stabile e Luca Passarino, Jacopo e Lorenzo Morra, Marta Lauria, Rudy Calabrese, Stefano Albanese, Giovanna Mogliotti con Lubiana Kola. Tra i momenti più significativi sarà presente anche la testimonianza di Giuliano Paniate, 34 anni, astigiano, che racconterà la sua storia di malattia e rinascita dopo un trapianto di cuore.

Proprio Paniate, trapiantato e curatore artistico della serata, ha deciso di condividere pubblicamente il suo percorso per sensibilizzare sull’importanza della donazione. Ormai un anno fa Giuliano ha raccontato come tutto sia iniziato quasi per caso nel 2011, quando aveva vent’anni e si presentò per la prima volta a donare il sangue. Durante gli accertamenti medici emerse però una cardiomiopatia ipertrofica dilatativa di origine genetica.

Da quel momento è iniziato un lungo percorso fatto di terapie, ricoveri e dell’impianto di un pacemaker, sempre con il sostegno della famiglia. La situazione è diventata critica nel 2020, quando le sue condizioni si sono aggravate e Giuliano è entrato in lista per il trapianto di cuore.

“Il telefono è squillato otto volte – ha raccontato – ma ogni volta la speranza svaniva. Ero arrabbiato e deluso, ma non ho mai perso la voglia di vivere”.

La chiamata decisiva è arrivata il 14 febbraio scorso. Il giorno successivo, il 15 febbraio, all’ospedale Molinette di Torino, Giuliano ha ricevuto il suo nuovo cuore grazie all’équipe guidata dal cardiochirurgo Massimo Boffini. 

“Non so come si chiamasse la persona che mi ha donato il cuore ma so che ormai è dentro di me. Tutto quello che faccio lo faccio anche per lui. Non voglio deluderlo”.

Per Giuliano, partecipare all’organizzazione della serata del 27 marzo ha un significato speciale. “Essendo una persona trapiantata so cosa significa ricevere una seconda possibilità. Curare il lato artistico di questo evento è stato un modo per restituire qualcosa e raccontare, attraverso la musica, quanto la donazione possa trasformarsi in vita”.

Un messaggio condiviso anche da Irene Testa, presidente di AIDO Provinciale di Asti: “Siamo molto orgogliosi di questo evento, che nasce dal desiderio di parlare di vita, speranza e generosità. La donazione di organi è un gesto straordinario che può cambiare il destino di tante persone”.

Sulla stessa linea Fabio Arossa, vicepresidente di AIDO Piemonte: “Eventi come questo sono fondamentali per diffondere la cultura della donazione attraverso il linguaggio universale della musica e dell’arte, coinvolgendo tutta la comunità”.

Partner dell’iniziativa sono Palco19, cRust e il Consorzio dell’Asti Docg e del Moscato d’Asti Docg. L’evento è realizzato anche grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti.

Le prenotazioni per l’apericena possono essere effettuate contattando direttamente gli organizzatori. Una serata che promette musica, emozione e soprattutto un forte messaggio di vita.

Informazioni e prenotazioni:

Irene: 333 7893452

Fabio: 328 2096469

Email: asti.provinciale@aido.it


 

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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