Cultura e tempo libero | 22 marzo 2026, 07:03

"Pina e Piero, nonni bis, raccontate anche a me": il libro benefico presentato alla Scuola Alberghiera di Asti

L'intero ricavato sarà devoluto al reparto di Pediatria dell'ospedale Cardinal Massaia. L'autore: "Già ripagato dall'entusiasmo di aver scritto il libro"

Piero e Pina Fassi (Merphefoto)

Piero e Pina Fassi (Merphefoto)

Martedì 31 marzo alle  17, l'Agenzia di Formazione Professionale delle Colline Astigiane - Scuola Alberghiera di Asti, in via Asinari 5, ospiterà la presentazione del libro "Pina e Piero, nonni bis, raccontate anche a me".

L'iniziativa ha un forte valore solidale: l'intero ricavato della vendita del volume sarà infatti donato al reparto di Pediatria dell'Ospedale Cardinal Massaia di Asti. L'autore, che ha voluto mantenere un profilo discreto, ha tenuto a precisare di non percepire alcun compenso per l'opera, dichiarandosi "già appagato dalla soddisfazione dell'avere redatto questo libro con entusiasmo".

La destinazione dei fondi

Le risorse raccolte saranno destinate a supportare i piccoli pazienti del reparto pediatrico astigiano. Come spiega la nota di presentazione: "Se il ricavato fosse tanto servirebbe per l'acquisto di un attrezzo per la cura dei bambini e sarebbe un enorme bene, altrimenti se fosse poco servirà per il solo acquisto di qualche giocattolo. I bimbi, vedendolo, ci doneranno un bel sorriso, sempre desiderato anche dai nonni e 'nonni bis'."

Il contributo della Scuola Alberghiera

La direzione della Scuola Alberghiera ha voluto contribuire all'evento offrendo la sala e un servizio di degustazione: al termine della presentazione, i partecipanti potranno assaggiare un piatto di agnolotti dal plin, accompagnato da un fresco Asti Brut offerto dal Consorzio dell'Asti e Moscato d'Asti.

"Un grazie a tutti coloro che renderanno possibile quest'evento, in particolare anche a nome dei bambini 'ospiti' del Reparto Pediatria" , conclude la nota di presentazione.

Redazione

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Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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