L'orrore dei campi di sterminio nazisti non ha spento la luce della fede e della solidarietà, ma è diventato, paradossalmente, il terreno fertile per la nascita di un nuovo dialogo tra le confessioni cristiane. Domani pomeriggio (martedì 24 marzo) alle 18, si terrà l’incontro in videoconferenza su piattaforma Google Meet dal titolo "Il vangelo nei lager. Don Angeli e Padre Girotti: l'Ecumenismo nasce nei campi di concentramento". L'iniziativa mira a ripercorrere le vicende umane e spirituali di due figure centrali della Resistenza e della carità cristiana durante gli anni più bui del secolo scorso.
A discutere di questi temi saranno Enrica Talà, direttrice del Centro studi don Roberto Angeli di Livorno, don Adriano Rosso, direttore dell’Ufficio per l’Ecumenismo e il dialogo interreligioso, e Renato Vai, ricercatore e custode della memoria dei Giusti tra gli Albesi. Il dibattito sarà moderato da Luciano Marengo, già dirigente scolastico e direttore dell’Ufficio per la Pastorale scolastica. L'evento è frutto della collaborazione tra numerose realtà, tra cui il Polo Cittattiva Astigiano Albese, il Comune di Cisterna d’Asti, il Centro studi Don Roberto Angeli, l’Associazione Beato Padre Giuseppe Girotti e l’Ufficio diocesano per l’Ecumenismo di Alba.
Il punto di partenza della riflessione è la testimonianza lasciata da don Roberto Angeli, sacerdote livornese attivo nella Resistenza e arrestato dalla Gestapo nel 1944. Dopo il passaggio per il campo di Fossoli e la deportazione nei lager di Gusen, Mauthausen e Dachau, Angeli dedicò la sua vita all'assistenza e alla scrittura. "Il libro 'Vangelo nei Lager' rimane un sussidio fondamentale per comprendere l'opposizione morale e teologica del clero al nazifascismo e l'impegno per la costruzione di un'Europa unita", sottolineano gli organizzatori dell'incontro.
Accanto alla sua storia emerge quella del Beato Giuseppe Girotti, studioso delle Scritture e docente a Torino, che si prodigò per la protezione di profughi, partigiani e perseguitati ebrei. Proprio per questa sua opera di salvataggio, fu arrestato e trasferito a Dachau, dove morì nel giorno di Pasqua del 1945. Poco prima del martirio, Girotti compose una profonda meditazione sull'unità dei cristiani, un lascito spirituale che gli è valso il riconoscimento di "Giusto tra le nazioni".
L’appuntamento non rappresenta solo un momento di memoria storica, ma è anche un'occasione formativa certificata. L’incontro è infatti gratuito, aperto a tutta la cittadinanza e valido per l’aggiornamento degli insegnanti di ogni ordine e grado. Gli interessati possono iscriversi compilando il modulo disponibile al link https://forms.gle/HhTJLy3YEyrFGRZ9A. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa all'indirizzo email polocittattiva_formazione@icsandamiano.edu.it










