Il lungo ponte di festività è finalmente arrivato, portando con sé il consueto e atteso fermento. Da venerdì 3 a lunedì 6 aprile, Asti e la sua affascinante provincia offrono molteplici occasioni per chi decide di rimanere in zona o per chi sceglie il nostro territorio per una suggestiva gita fuori porta.
Il calendario si divide armonicamente tra i sentiti riti religiosi, le esposizioni d'arte, le aperture museali straordinarie e le immancabili grigliate all'aria aperta.
Venerdì Santo tra devozione e antiche tradizioni
La solennità del triduo entra nel vivo venerdì 3 aprile. Ad Asti, il vescovo Marco Prastaro guiderà la Via Crucis cittadina con partenza alle 21 dalla cappellania San Giuseppe Marello in via Scotti, fino alla parrocchia della Santissima Annunziata. Momento di grande suggestione ad Antignano, dove sempre alle 21 andrà in scena la trentacinquesima edizione della Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo, con oltre 150 figuranti diretti da Franco Orecchia. Tutti i dettagli dell'evento sono disponibili qui. A San Damiano d'Asti la serata sarà preceduta dalla distribuzione del Caritùn, il tipico pane azzimo preparato dalla Confraternita di San Giuseppe, mentre alle 20,30 prenderà il via la processione dalla parrocchia di San Vincenzo, come ampiamente illustrato QUI.
Ad Asti la serata può cominciare in modalità più raccolta, visitando le grandi mostre che rimangono aperte per tutto il ponte pasquale: questo fine settimana rappresenta l'ultima preziosa occasione per visitare la grande mostra dedicata a Paolo Conte, allestita a Palazzo Mazzetti in corso Vittorio Alfieri ad Asti.
L'esposizione, visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 19 e in chiusura proprio lunedì 6 aprile, svela un lato meno noto ma profondamente affascinante del celebre cantautore astigiano. Come ricorda lo stesso artista: "Il disegno è uno dei miei due vizi capitali, più antico di quello per la musica e le canzoni". Per i biglietti e gli ingressi è possibile consultare il sito della fondazione.
A Palazzo Alfieri prosegue l’ampia antologica “Paolo Bernardi… 63 anni dopo…”, con dipinti, bozzetti e scenografie che ripercorrono oltre mezzo secolo di ricerca artistica. Alla Promotrice delle Belle Arti in piazza Alfieri continua invece la personale di Filippo Pinsoglio, “I paesaggi dell’anima – la mia prima maniera…”, dove nature morte e scorci collinari raccontano una città sospesa tra memoria e visione interiore.
Nel complesso del Michelerio, l’ex chiesa del Gesù che ospita il Museo Paleontologico, la mostra “Echi di un mondo perduto” di Floriana Porta mette in dialogo acquerelli e grandi fossili marini del Pliocene, offrendo una suggestiva introduzione ai paesaggi di mare che un tempo ricoprivano queste colline. Poco distante, nella chiesa di San Martino, la mostra “Alberi” di Paolo Viola e, al Museo del Palio di via Cardinal Massaia, l’esposizione “Palius Astensis cursus fuit. 750 anni di Palio di Asti (1275–2025)” permettono di alternare contemplazione artistica e riscoperta della storia cittadina, tra dipinti, drappi, documenti d’archivio e oggetti cerimoniali legati alla corsa più antica d’Europa.
Gli amanti della buona tavola potranno invece dirigersi verso Cocconato d'Asti, dove per tutto il fine settimana prosegue la rassegna gastronomica "A tavola con il re dei cuochi". Diversi ristoranti del borgo proporranno menù dedicati al celebre Pollo alla Marengo, un omaggio goloso alla tradizione di Auguste Escoffier e alla storia culinaria locale
Sabato tra fiori, castelli e nuove mostre
Il sabato 4 aprile è l’occasione ideale per immergersi nei colori di Piea, dove continua “Il Narciso Incantato 2026”: nel parco e nelle sale del castello migliaia di narcisi, tulipani e giacinti in fiore costruiscono un percorso tra botanica, storia e piccoli allestimenti d’arte, perfetto come gita di vigilia pasquale.
A Costigliole d’Asti, il castello Rorà ospita la grande retrospettiva “Sintesi” dedicata al pittore svizzero Josef Albert Berliat, che attraversa sessant’anni di pittura tra astrazione lirica, paesaggi interiori e sperimentazioni di luce e colore. Spostandosi di pochi chilometri, ad Agliano Terme si inaugura la mostra “Cavalieri” di Stefano Pedro Porro, allestita negli spazi del BAaRT: un ciclo di opere dedicate alla figura del cavaliere tra simbolismo, memoria storica e rimandi al mondo equestre, visitabile quotidianamente con orario continuato (chiuso il mercoledì).
Pasqua tra piccoli animali e quiete di paese
La domenica di Pasqua 5 aprile a San Damiano d’Asti torna la tradizionale Mostra–Mercato dei piccoli animali in viale Baluardo Palestro, appuntamento che si ripete ogni prima domenica del mese. Dalle 7 alle 13, tra le bancarelle all’ombra degli alberi si alternano galline, conigli, pavoni, uccelli da gabbia, pesci ornamentali e attrezzature per l’allevamento domestico, in un clima familiare che piace tanto ai bambini quanto agli adulti.
Chi preferisce una Pasqua più raccolta può approfittare della relativa calma delle città: le mostre di Asti rimangono aperte con orari festivi, offrendo l’occasione di una visita pomeridiana dopo il pranzo in famiglia, tra i paesaggi dipinti da Pinsoglio, i fossili marini di Floriana Porta, Paolo Conte, gli alberi di Viola e i sette secoli e mezzo di storia del Palio.
Pasquetta all’aria aperta: camminate, grigliate e belvedere Unesco
Il Lunedì dell’Angelo 6 aprile è tutto dedicato a chi vuole vivere la Pasquetta a piedi, in collina o in compagnia. A Costigliole d’Asti, l’Aviosuperficie di Boglietto organizza “Pasquetta tra cielo e colline”: una giornata che alterna aperipizza del mattino, camminata tra i filari, grigliata di Pasquetta, musica e – per i più temerari – la possibilità di un giro panoramico in aereo sulle colline astigiane, su prenotazione.
Il Club Alpino Italiano sezione di Asti propone un'affascinante camminata panoramica sui colli di Grana Monferrato. Il ritrovo è fissato alle 8,30 in piazza Giuseppe Garibaldi, con due percorsi a scelta e la possibilità di terminare la mattinata con un meritato pranzo conviviale al costo di 17 euro. Per chi preferisce la totale comodità culinaria, i Vigneti Brichet a Repergo di Isola d'Asti ospitano alle 12,30 il celebre "Disnè d'Pasquetta". In programma una generosa grigliata del merendino, sapientemente accompagnata dai calici della cantina.
Gli amanti del passo lento possono scegliere l’appuntamento “Pasquetta insieme” con l’associazione Camminare lentamente, che propone da Cisterna d’Asti una passeggiata di circa 6,5 km sui sentieri del Roero, con partenza alle 10:30 e pranzo finale a Casa Natura per chi desidera proseguire la giornata in compagnia. Nel Monferrato le alternative non mancano: a Cantarana torna la 32ª Camminata di Pasquetta, una decina di chilometri tra strade bianche e campagne con pranzo a tappe, mentre a Grana Monferrato il CAI Asti organizza una doppia escursione (percorso base da 10,8 km e corto da 7,2 km, con partenza alle 8:30 dal municipio) seguita da un pranzo conviviale nelle ex scuole elementari.
A San Paolo Solbrito la Pro Loco propone una Pasquetta “tutto compreso” con camminata di 7 km nella natura e a seguire una ricca grigliata con menù bimbi e opzioni vegetariane, su prenotazione entro fine marzo. Nel pomeriggio, a Vinchio, il tradizionale “Merendino sul Belvedere Unesco” invita a una camminata nella Riserva naturale della Valle Sarmassa con partenza alle 15 da piazza San Marco e merenda offerta dalla Pro Loco sul belvedere panoramico (in caso di maltempo, merenda al coperto nel padiglione delle feste).
Chi preferisce restare “in paese” può puntare su Berzano di San Pietro, dove il Mercatino di Pasquetta riempie per l’intera giornata – dalle 8 alle 18 – piazza del Municipio e le vie del borgo con una mostra–mercato di oggetti antichi e usati, antiquariato e prodotti agricoli e artigianali locali, richiamando turisti da tutto il territorio. Ad Asti e nei dintorni, infine, il Museo dei Fossili propone una speciale giornata del ciclo “Le giornate delle famiglie al Museo dei Fossili”, con il Paleopicnic del Lunedì dell’Angelo tra visita guidata, laboratori e uscita nella natura, ideale per chi vuole unire scienza, gioco e aria aperta in un’unica esperienza.
Perché no il cinema?
Per chi preferisce trascorrere qualche ora al cinema ecco le programmazioni nelle sale astigiane.
Al Cinema Lumière trova spazio "Che Dio perdona a tutti" di Pif, accanto alla rassegna "Segni particolari: migrante" con "Un semplice incidente" di Jafar Panahi.
Alla Sala Pastrone, invece, il cartellone propone "Il Vangelo di Giuda" di Giulio Base, che venerdì vede anche la presenza in sala del regista e del vescovo Marco Prastaro, oltre a titoli come "Il primo giorno della mia vita" e "Le città di pianura".
Proseguono inoltre le proiezioni a Cinelandia e al Cinema Teatro Sociale di Nizza Monferrato, dove tra le novità spiccano "Super Mario Galaxy" e ancora il nuovo film di Pif .
Per consultare il programma completo e tutti gli orari, basta leggere questo approfondimento.










