Agricoltura | 06 aprile 2026, 17:19

I Talenti in viaggio verso Firenze: Franca Dino accompagna i ragazzi alla Stazione Leopolda con il ministro Locatelli

Il 22 aprile, l’agriturismo I Salici Ridenti di Nizza Monferrato porterà la cucina contadina all’evento “Italia Insieme, Turismo accessibile e Territorio”

I Talenti in viaggio verso Firenze: Franca Dino accompagna i ragazzi alla Stazione Leopolda con il ministro Locatelli

Ci sarà anche la presidente di Turismo Verde Cia Piemonte, Franca Dino – titolare dell’agriturismo I Salici Ridenti di Nizza Monferrato – ad accompagnare i ragazzi del progetto “I Talenti” ospiti del ministro per le disabilità Alessandra Locatelli all’evento “Italia Insieme, Turismo accessibile e Territorio”, in programma il prossimo 22 aprile 2026 alla Stazione Leopolda di Firenze.

Un progetto decennale per l’inclusione

Franca Dino è volontaria de I Talenti, associazione presieduta da Maria Grasso che si occupa di creare un ambiente di lavoro inclusivo, dove giovani con sindrome dello spettro autistico possono esprimere i propri talenti e acquisire competenze nel settore della ristorazione. Nel corso dei 10 anni del progetto sono stati aperti un bar e poi una Trattoria a Calamandrana, dove i ragazzi prestano servizio ogni sabato e domenica, con l’ausilio degli educatori, incoraggiati nella crescita personale e professionale. Franca Dino aiuta i giovani nella formazione dell’attività di accoglienza e cucina, tutti i martedì, con laboratori di cucina contadina.

I Talenti appartengono al progetto “I Bambini delle Fate” e hanno avuto occasione di partecipare a numerosi eventi. In uno di questi, il ministro Locatelli ha prestato loro particolare attenzione, fino a invitare il gruppo all’incontro di Firenze. Il gruppo si recherà sul posto cucinando sull’Agrivan Cia di Turismo Verde Alessandria-Asti. Cia Alessandria-Asti rende quindi possibile la trasferta del gruppo di lavoro in Toscana.

“Cucineremo per circa 90 persone”

Franca Dino ha commentato l’iniziativa con entusiasmo. “La mia collaborazione dura da anni, e si è fatta più stretta in periodo post-Covid, quando i ragazzi potevano frequentare i corsi nella mia Fattoria Didattica. È un’esperienza ricca di emozioni e gratificazioni: dopo la Stazione Leopolda siamo stati già ingaggiati da un’altra organizzazione per un convegno sulla disabilità. Cucineremo per circa 90 persone! Saranno appuntamenti per guardare al futuro, per parlare di territorio, turismo, cultura e per costruire insieme un Paese migliore in cui ogni cittadino possa muoversi, viaggiare e sentirsi protagonista del suo tempo di vita”.

Redazione

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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
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