ìLe precarie condizioni delle scalinate che collegano corso Einaudi al parcheggio di piazza del Palio finiscono nuovamente al centro del dibattito politico cittadino. Mario Malandrone, esponente del gruppo consiliare Ambiente Asti, ha infatti depositato una formale interrogazione indirizzata al sindaco e all'intera giunta comunale per denunciare, ancora una volta, il grave stato di incuria e pericolo in cui versa uno dei principali snodi pedonali del capoluogo.
Un anno di attese tradite
L'iniziativa del consigliere di minoranza nasce da una profonda insoddisfazione per le mancate risposte dell'amministrazione. "In data 17 marzo 2025 era già stata presentata una precedente interrogazione relativa alle condizioni di queste scalinate", ricorda Malandrone nel testo del documento, sottolineando come l'area rappresenti un cruciale e frequentato punto di passaggio per i flussi di persone provenienti dal vicino Movicentro e da corso Savona. A distanza di oltre dodici mesi dalla prima denuncia, il quadro tracciato dal consigliere appare addirittura peggiorato: i gradini si presentano infatti in più punti irrimediabilmente rotti, visibilmente sconnessi e oggettivamente pericolosi per chi vi transita.
Rifiuti e parapetti danneggiati
A preoccupare non è soltanto il dissesto strutturale, ma anche la diffusa mancanza di decoro urbano. Malandrone segnala infatti condizioni di grave e persistente abbandono, evidenziate dalla costante presenza di bottiglie di vetro frantumate, avanzi di cibo e rifiuti di varia natura sparsi lungo i gradini. A completare questo preoccupante scenario si aggiunge il recente danneggiamento del parapetto metallico situato in prossimità degli stalli di sosta delle automobili, un elemento che configura un evidente e potenziale rischio per l'incolumità pubblica. "L'aumento del passaggio pedonale, anche a seguito della parziale chiusura del Movicentro, rende ancora più urgente un intervento", incalza l'esponente dell'opposizione.
Le richieste alla giunta Rasero
Forte di queste evidenti criticità, che configurano tanto un problema di sicurezza quanto di decoro urbano, il consigliere Malandrone chiama direttamente in causa l'amministrazione, ricordando come "sia suo preciso dovere garantire le condizioni adeguate di manutenzione degli spazi pubblici". L'interrogazione chiede quindi in maniera netta alla giunta se sia effettivamente a conoscenza della gravità della situazione e, soprattutto, se siano previsti interventi rapidi e risolutivi per il ripristino delle pedate danneggiate, per un'operazione di pulizia straordinaria dell'area e per l'indispensabile messa in sicurezza del parapetto metallico. Infine, il documento chiede rassicurazioni sui tempi previsti per i cantieri e sulla volontà di predisporre, in futuro, un piano di manutenzione periodica capace di prevenire il sistematico ripetersi di simili situazioni di degrado.










