Cultura e tempo libero | 15 aprile 2026, 17:21

“Fila la lana - Donne costruttrici di pace”: ad Asti un incontro su donne, memoria e costruzione della pace

Al Foyer delle Famiglie si riflette sul ruolo delle donne nella costruzione della pace, dal dopoguerra a oggi, con testimonianze dai Balcani, la storia delle prime sindache italiane e un approfondimento sul diritto di voto femminile

Foyer delle Famiglie

Foyer delle Famiglie

Giovedì 23 aprile alle 17, il Foyer delle Famiglie di Asti ospiterà l’incontro “Fila la lana - Donne costruttrici di pace”, promosso dalle ACLI di Asti, in collaborazione con le ACLI regionali del Piemonte e il Coordinamento donne ACLI Piemonte, all’interno delle celebrazioni del 25 Aprile, Festa della Liberazione, e dell’ottantesimo anniversario del riconoscimento del diritto di voto alle donne italiane.

Al centro dell’iniziativa, la riflessione sul ruolo delle donne nella costruzione, nella cura e nello sviluppo della pace all’interno delle comunità, con uno sguardo alle diverse interpretazioni del concetto stesso di pace.

All’incontro, interverrà Silvia Maraone, coordinatrice dei progetti IPSIA (Istituto Pace Sviluppo Innovazione Acli Ong), sviluppando un discorso sulla propria esperienza trentennale nei Balcani, dove oggi si occupa dei campi profughi con sede a Bihac, luoghi in cui trovano rifugio coloro che giungono sulla frontiera con la Croazia e l’Europa dopo aver viaggiato attraverso la Balkan Route. Silvia Maraone è anche coautrice, insieme ad Anna Scavuzzo, di una guida di Sarajevo: una città interculturale e crocevia della storia del Novecento, raccontata dallo sguardo di chi la vive, la conosce e la frequenta da anni, senza nasconderne le contraddizioni. Durante l’evento sarà possibile acquistare alcune copie del volume.

Saranno presenti anche Marco Calvetto, presidente nazionale di IPSIA e Mariangela Perito, responsabile nazionale del Coordinamento nazionale donne ACLI.

Un ulteriore contributo verrà dato da Nicoletta Fasano, direttrice dell’ISRAT (Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Asti), che parlerà delle prime donne sindache elette nel dopoguerra in Italia, le quali, proprio nei Comuni a loro affidati, lavorarono non solo per ricostruire quanto distrutto, ma soprattutto per far progredire la collettività in vista di un avvenire di serenità e giustizia sociale.

In mattinata, invece, Silvia Maraone incontrerà alcune classi dell’Istituto “A. Monti” di Asti.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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