Una nuova e pericolosa ondata di truffe telefoniche sta colpendo in queste ore i cittadini astigiani e di tutto il resto d'Italia. L'allarme è stato lanciato direttamente dal Comune di Asti, che ha pubblicato un avviso urgente sul proprio sito istituzionale per mettere in guardia la popolazione da una massiccia campagna di smishing (truffe tramite messaggi di testo) legata ai pagamenti della Tari, la tassa sui rifiuti.
Come funziona il raggiro
Il meccanismo ideato dai truffatori è semplice quanto insidioso. Molti utenti si stanno vedendo recapitare sui propri smartphone un sms, inviato da normali utenze mobili private, dal tono perentorio e allarmistico: "La posizione Tari risulta irregolare. È richiesto un suo tempestivo contatto al numero 89347716 o 89347772, per evitare aggravamenti".
Presi dal panico di non aver pagato una bolletta e dal timore di incorrere in sanzioni, molti cittadini rischiano di cadere nella trappola. I numeri indicati nel messaggio, che iniziano spesso con i prefissi 893 o 895, sono in realtà linee a tariffazione speciale e ad altissimo costo. Chiamandoli, il credito telefonico viene prosciugato nel giro di pochissimi minuti. Nei casi più gravi, dei finti operatori tentano persino di estorcere i dati della carta di credito o le coordinate bancarie fingendo di voler "regolarizzare" la posizione fiscale dell'utente.
Le raccomandazioni del Comune
L'amministrazione comunale astigiana ha ribadito con fermezza che l'ente: "Non utilizza l'invio di sms per sollecitare pagamenti o comunicare irregolarità tributarie". Si tratta infatti di un fenomeno fraudolento segnalato su scala nazionale e non di un attacco informatico mirato esclusivamente ai database della nostra città.
Le autorità ricordano che le comunicazioni ufficiali riguardanti i tributi avvengono esclusivamente attraverso canali sicuri e tracciabili, come la Posta Elettronica Certificata (Pec), la classica raccomandata cartacea o l'avviso sull'app IO. Nessun ente pubblico chiederà mai dati sensibili o pagamenti immediati tramite un semplice messaggino.
La raccomandazione principale è quindi quella di non chiamare assolutamente i numeri indicati nel testo, di non cliccare su eventuali link e di non fornire alcun dato personale. Il Comune invita tutti i cittadini a prestare la massima attenzione, cancellando immediatamente il messaggio, e a informare amici e conoscenti, con un occhio di riguardo per le persone anziane, storicamente le più esposte a questo genere di raggiri.










