Cronaca | 16 aprile 2026, 16:27

Sgominata la banda degli assalti ai bancomat con l'esplosivo: avevano colpito anche a Moncalvo e Robella

Undici misure cautelari; oltre 20 i colpi contestati, 700 mila euro il bottino

Sgominata la banda degli assalti ai bancomat con l'esplosivo: avevano colpito anche a Moncalvo e Robella

Undici misure cautelari, sette delle quali in carcere, hanno posto fine ai colpi commessi da una banda specializzata nell'assalto ai bancomat effettuato con la tecnica della "marmotta". Venti i colpi contestati, per la gran parte andati a segno, con un bilancio totale di 700mila euro rubati, al quale vanno sommati gli ingenti danni causati agli istituti di credito e uffici postali finiti nel mirino. 

A sgominare la banda, composta da soggetti per lo più di origine italiana, pregiudicati per reati contro il patrimonio e rintracciati tra il Vercellese, l'Astigiano e il Foggiano, sono stati i Carabinieri del Comando provinciale di Vercelli al termine di un'indagine partita con il colpo al Postamat di Borgo D'Ale dell'aprile 2024. La banda colpita, in piena notte, spesso a distanza ravvicinata, muovendosi su auto di grossa cilindrata rubate o con targa contraffatta.

I colpi sono stati messi a segno anche a Moncalvo e a Robella nel 2024.

Nella mattinata di ieri l'esecuzione delle misure: "L'operazione ha permesso di disarticolare un sodalizio criminale strutturato e pericoloso che colpiva utilizzando materiale esplosivo molto potente, mettendo così a rischio anche l'incolumità dei cittadini", dice il procuratore capo, Ilaria Calò presentando gli esiti dell'operazione insieme al colonnello Pier Enrico Burri, comandante provinciale dell'Arma e al colonnello Alberto Menziola, comandante del nucleo operativo.

Redazione Info Vercelli24

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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