In occasione del 25 aprile – Festa della Liberazione – e dell'ottantesimo anniversario del diritto di voto per le donne italiane, le ACLI di Asti promuovono un incontro per riflettere sul ruolo delle donne nella creazione, nel mantenimento e nello sviluppo della pace all'interno delle comunità. L'appuntamento è per mercoledì 23 aprile alle ore 17.00 presso il Circolo ACLI "Foyer delle famiglie" di via Milliavacca 5 ad Asti.
L'iniziativa, dal titolo "Fila la lana. Donne costruttrici di pace", è promossa dalle ACLI di Asti in collaborazione con le ACLI Regionali del Piemonte e il Coordinamento donne ACLI Piemonte. L'obiettivo è esplorare le esperienze e le varie declinazioni del concetto di pace, partendo dal protagonismo femminile.
Silvia Maraone: trent'anni nei Balcani tra campi profughi e accoglienza
Ospite d'onore dell'incontro sarà Silvia Maraone, coordinatrice dei progetti di IPSIA (Istituto Pace Sviluppo Innovazione Acli Ong), che porterà la sua testimonianza diretta. Maraone vanta un'esperienza trentennale nei Balcani, dove oggi si occupa dei campi profughi con sede a Bihac, luoghi in cui trovano rifugio coloro che giungono sulla frontiera con la Croazia e l'Europa dopo aver viaggiato attraverso la Balkan Route. È inoltre autrice, con Anna Scavuzzo, di una guida di Sarajevo, città interculturale e fulcro della storia del Novecento, vista da chi la abita, conosce e ama da tempo, anche nelle sue contraddizioni. Durante l'evento sarà possibile acquistare alcune copie della guida.
Il programma: da Fasano a Calvetto, un pomeriggio di riflessioni
A dialogare con Silvia Maraone sarà Marco Calvetto, presidente nazionale di IPSIA, che porterà ulteriori esperienze di "donne di pace". L'incontro vedrà anche la partecipazione di Mariangela Perito, responsabile nazionale del Coordinamento nazionale donne ACLI, che interverrà con le sue riflessioni sull'argomento.
Di particolare rilievo l'intervento di Nicoletta Fasano, direttrice dell'ISRAT (Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Asti), che parlerà delle prime donne sindache elette nel dopoguerra in Italia, le quali, proprio nei Comuni a loro affidati, lavorarono non solo per ricostruire quanto distrutto, ma soprattutto per far progredire la collettività in vista di un avvenire di serenità e giustizia sociale.
Il titolo dell'incontro deriva da un dossier omonimo a cura di Daniela Grassi, vicepresidente ACLI del Piemonte, pubblicato sul primo numero del 2026 della rivista astigiana "Famiglia Domani" (ed. Gazzetta d'Asti), contenente un'intervista a Silvia Maraone.
L'incontro mattutino con gli studenti
Sempre nella giornata del 23 aprile, data l'importanza dell'argomento soprattutto in questo momento storico, Silvia Maraone incontrerà in mattinata alcune classi dell'Istituto "A. Monti" di Asti.










