Sanità | 22 aprile 2026, 15:13

Settimana mondiale delle vaccinazioni: l'Asl di Asti in prima linea per la prevenzione della pertosse

Dosi gratuite per donne in gravidanza, operatori sanitari e soggetti fragili al fine di tutelare la salute della comunità

Settimana mondiale delle vaccinazioni: l'Asl di Asti in prima linea per la prevenzione della pertosse

In occasione della settimana mondiale delle vaccinazioni, in programma dal 24 al 30 aprile, l'Asl AT si allinea alle direttive della Regione Piemonte per accendere i riflettori sull'importanza della prevenzione.

Il messaggio scelto per l'edizione di quest'anno è "Per ogni generazione, i vaccini funzionano". Uno slogan che fa da cornice a una campagna di sensibilizzazione mirata a contrastare il ritorno della pertosse sul territorio, una dinamica che richiede attenzione e strategie mirate.

I sintomi e l'andamento dei contagi in Europa

Questa infezione respiratoria si manifesta inizialmente con sintomi lievi come raffreddore e febbricola, per poi evolvere in accessi di tosse parossistica accompagnata da un'inspirazione rumorosa, vomito e, nei lattanti, possibili episodi di apnea.

I dati europei evidenziano un incremento della circolazione del batterio. Se nel 2023 si sono registrati oltre 25mila casi, nei soli primi tre mesi del 2024 la cifra ha superato quota 32mila. Un andamento in crescita, legato principalmente al calo fisiologico dell'immunità nel tempo e a coperture vaccinali non sempre ottimali.

I soggetti fragili e l'importanza della difesa

In Italia l'incidenza maggiore si concentra nella popolazione pediatrica al di sotto dei tre anni, la fascia d'età più esposta alle complicanze dell'infezione. Tuttavia, la malattia interessa anche gli adulti, con un impatto particolarmente severo sui soggetti resi fragili da altre patologie concomitanti.

Per questo motivo il rafforzamento delle strategie di prevenzione diventa uno strumento fondamentale. La somministrazione del vaccino durante la gravidanza rappresenta una delle difese più efficaci, poiché garantisce il prezioso passaggio degli anticorpi dalla madre al neonato. Questa pratica offre una protezione essenziale nei primi mesi di vita del bambino, quando risulta più vulnerabile e non ha ancora completato il normale ciclo di immunizzazione.

Anche i periodici richiami per gli adolescenti, per gli adulti e per il personale sanitario giocano un ruolo cruciale, riducendo la circolazione del batterio e proteggendo indirettamente i cittadini più piccoli.

Come accedere alle somministrazioni nell'Astigiano

Per agevolare la profilassi e proteggere la comunità, l'Asl AT offre la vaccinazione in forma del tutto gratuita a diverse categorie di cittadini.

Le donne in dolce attesa, idealmente tra la ventisettesima e la trentaduesima settimana di gestazione (con una preferenza per la ventottesima), possono presentarsi con accesso diretto il lunedì dalle 9 alle 12, e dal martedì al venerdì dalle 8,30 alle 11,30.

I pazienti fragili, i soggetti adulti e gli operatori sanitari possono invece prenotare comodamente la propria seduta telefonando al numero 0141 484016, oppure inviando una comunicazione all'indirizzo e-mail simi@asl.at.it.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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