Il traguardo più alto di una carriera costruita tra le nuvole è arrivato sotto il cielo della Spagna. Claudio Borin, sessant'anni, imprenditore astigiano e figura storica del paracadutismo locale e nazionale, ha conquistato la medaglia d'oro nella specialità della precisione in atterraggio ai recenti campionati europei Uep (l'Unione Europea dei Paracadutisti).
Un successo straordinario, arrivato al termine di una competizione serratissima che ha visto l'astigiano indossare la maglia della Nazionale dell'Anpd'i (l'Associazione nazionale paracadutisti d'Italia, tra l'altro socio fondatore proprio della Uep). La vittoria spagnola rappresenta la definitiva consacrazione per uno sportivo che ha dedicato la vita a questa disciplina, come dimostra un curriculum da brividi che conta ormai quasi settemila lanci all'attivo.
Una carriera tra cielo e passione
Fondatore del Para Team Asti e plurimedagliato a livello nazionale, Borin ha saputo trasformare una passione giovanile in una vera e propria vocazione sportiva e professionale. Negli anni è diventato un punto di riferimento non solo per l'agonismo, ma anche per le attività di volo in tandem, avvicinando centinaia di persone, compresi noti sportivi del territorio, all'emozione del lancio in caduta libera.
Il titolo europeo appena conquistato nella precisione in atterraggio, una delle specialità più tecniche e difficili dell'intero panorama del paracadutismo sportivo, premia la costanza, l'allenamento quotidiano e la capacità di mantenere nervi saldi in competizioni di altissimo livello.
I suoi compagni di avventura sono Gianluca Rizzati, Giorgio Squadrone, Giuseppe Tresoldi.

Il trionfo della squadra azzurra
La medaglia d'oro di Claudio Borin si inserisce nel contesto di un'eccezionale spedizione per la squadra dell'Anpd'i, capace di imporsi nel Campionato europeo Uep di precisione in atterraggio contro le migliori selezioni continentali.
Il risultato ottenuto in terra spagnola assume anche un valore simbolico e organizzativo importante per il futuro del movimento: proprio in virtù dei recenti successi e degli accordi internazionali, toccherà all'Italia e all'Anpd'i il prestigioso compito di organizzare la prossima edizione del Campionato europeo, in programma per il 2027, anno in cui la presidenza di turno della Uep tornerà in mani italiane.
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