Il Presepe di Vezzolano, per oltre un decennio diventato un appuntamento fisso per migliaia di visitatori provenienti da tutto il Piemonte, si prepara a trovare finalmente una sistemazione fissa.
Dopo aver incantato generazioni di curiosi all'interno della suggestiva cornice della canonica dell'Abbazia di Santa Maria di Vezzolano, la monumentale opera presepiale firmata da Anna Rosa Nicola diventerà il cuore pulsante di un nuovo polo culturale.
L'ambizioso progetto prende il nome di Museo ARA e troverà sede ad Aramengo, già patria del prezioso e rinomato Laboratorio di restauro dei Nicola.
Un luogo pensato non solo per esporre, ma per tutelare e valorizzare un patrimonio artistico e artigianale unico nel suo genere.
Il progetto del Museo ARA
Dietro l'iniziativa c'è la Fondazione ARA Ets, nata proprio con l'obiettivo di garantire un futuro a questa straordinaria creazione. La fondazione animata dall'impegno costante dell'autrice, mira a trasformare un'esposizione temporanea natalizia in un'attrazione turistica permanente, capace di destagionalizzare i flussi e valorizzare l'intero territorio collinare.
Il presepe ideato da Anna Rosa Nicola non è infatti una semplice rappresentazione della Natività, ma un vero e proprio spaccato etnografico in miniatura. L'opera, cresciuta anno dopo anno fino a raggiungere dimensioni record, ricostruisce con minuziosa cura artigianale i mestieri del passato, la vita contadina, le botteghe e gli scorci architettonici tipici dei nostri borghi, trasformandosi in una preziosa memoria storica tridimensionale.
L'appello per il 5x1000
Per sostenere la complessa realizzazione della struttura museale ad Aramengo, la Fondazione ARA Ets ha lanciato in questi giorni una campagna di raccolta fondi rivolta a tutti i cittadini, invitandoli a devolvere il proprio 5x1000 in sede di dichiarazione dei redditi.
"Fai grande un mondo piccolo, aiutaci a realizzare il Museo ARA ad Aramengo", è lo slogan scelto per la campagna promozionale che sta girando in queste settimane.
Sostenere il progetto è molto semplice e non comporta costi aggiuntivi per il contribuente. Basterà indicare, nell'apposito riquadro dedicato al sostegno degli enti del Terzo Settore presente sui modelli fiscali (730, Modello Redditi o Certificazione Unica), il codice fiscale della Fondazione ARA Ets: 92081380054.
Un piccolo gesto formale che può fare la differenza per regalare un "tetto" definitivo a una delle tradizioni più amate dell'Astigiano, trasformandola in un volano culturale permanente per Aramengo e per l'intero nord della provincia.










