Cultura e tempo libero | 27 aprile 2026, 12:34

“Casa, dolce casa” di Andrea Kerbaker è il secondo libro selezionato per il Premio Asti d’Appello 2026

Il romanzo racconta la fuga di un anziano da una casa di riposo inglese tra ironia, malinconia e desiderio di libertà. Iscrizioni ancora aperte per la diciottesima edizione

“Casa, dolce casa” di Andrea Kerbaker è il secondo libro selezionato per il Premio Asti d’Appello 2026

Il Premio Asti d’Appello, organizzato dall’omonima associazione e giunto alla diciottesima edizione, ha selezionato il secondo libro della sua cinquina. Si tratta di “Casa, dolce casa” di Andrea Kerbaker (Guanda, 2025). Il romanzo, come spiegano i Ghost Readers del Premio, è un racconto intimo e malinconico, ma percorso da una delicata ironia, che narra in una sola giornata l’intera vita di George, un anziano ospite di una casa di riposo inglese.

La trama: una fuga dalla “prigione dorata”

Da tempo George, quasi novant’anni, vedovo, con due figlie sparse per il mondo e la memoria che viene e va, è ospite in una casa di riposo inglese. Per quanto il posto sia gradevole e a suo modo accogliente, e lui dotato di un senso dell’ironia che lo aiuta a sopportare qualsiasi situazione, George si sente solo, prigioniero di una realtà che non gli corrisponde. Il suo unico desiderio è fare ritorno a casa, per ritrovare la libertà. Perciò architetta una fuga articolata e precisa. Quando finalmente riesce a mettere in atto il piano, il breve viaggio verso la casa, dolce casa, si rivelerà ricco di incontri imprevedibili e sorprendenti, a volte allegri, quasi goliardici, in altri casi più malinconici. “Per fortuna, l’umorismo sostiene George in tutte le tappe” , e la libertà che assapora durante la fuga ha il gusto prezioso dell’avventura.

La motivazione dei Ghost Readers e lo stile narrativo

I Ghost Readers del Premio Asti d’Appello motivano così la selezione: “Romanzo intimo e malinconico, ma percorso da una delicata ironia, il libro di Andrea Kerbaker racconta in una sola giornata l’intera vita di George, un anziano ospite di una casa di riposo inglese che decide di fuggire per riconquistare la propria libertà. Tradito dai figli e ingabbiato in una ‘prigione dorata’, George cerca di riannodare i fili di sé stesso e del tempo perduto. L’autore sceglie una narrazione in seconda persona, che avvicina il lettore al protagonista, rendendolo partecipe dei suoi pensieri e delle sue fragilità. Tra commedia e riflessione, il romanzo esplora con finezza temi universali come la vecchiaia, l’abbandono e il desiderio di autonomia, alternando tenerezza, humour e amarezza in un racconto lieve e profondo” .

L’autore e le modalità di partecipazione al Premio

Andrea Kerbaker, scrittore e divulgatore culturale, insegna all’Università Cattolica e collabora con il Corriere della Sera e il Sole 24 Ore. Tra i suoi ultimi titoli ricordiamo Money (2021), La vita segreta dei libri fantasma (2022) e Stradario sentimentale di Milano (2024). Casa, dolce casa è il primo romanzo che pubblica con Guanda. Le copie del volume saranno a breve disponibili alla Biblioteca Astense per gli iscritti, che verranno avvertiti via WhatsApp.

È ancora possibile iscriversi al Premio: la quota è di 130 euro e dà diritto a ricevere tutti i libri in gara e due posti per la cerimonia finale al Teatro Alfieri. I soci già iscritti possono versare la quota annuale con bonifico bancario sull’IBAN IT35Z0608510300000000033210 intestato ad Associazione Premio Asti d’Appello. Le nuove iscrizioni si possono fare scrivendo a astidappello@gmail.com per ricevere il modulo di iscrizione o, in alternativa, alla Biblioteca Astense Giorgio Faletti da martedì a venerdì dalle 9 alle 13. Maggiori dettagli su https://www.premioastidappello.org/come-aderire/.

I sostenitori del Premio

Il Premio, che si avvale della preziosa collaborazione del giornalista Alberto Sinigaglia, è stato reso possibile grazie alla collaborazione di Biblioteca Astense, Inner Wheel, Rotary Club e Unione Industriale, al contributo di Comune di Asti, Regione Piemonte, Fondazione CrAsti, Fondalpress, Fondazione CRT, Banca di Asti, Format, Saclà, Farmacia Baronciani, Lipitalia 2000, Cantine di Ceres, Aurora-Officina della Scrittura, Azienda Vitivinicola Fratelli Natta, Vernay, Zonta Club Asti.

Redazione

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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
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