Scuola | 28 aprile 2026, 17:26

La voce ... delle scuole: Stefano Pasquali è oro ai campionati italiani di Fisica: il liceo Vercelli vola al sesto posto nella gara a squadre

Esperienza cinese per alcuni studenti del Castigliano. Al Gauss preside per un giorno

Primo posto alle olimpiadi di fisica per Stefano Pasquali

Primo posto alle olimpiadi di fisica per Stefano Pasquali

Liceo Vercelli: Pasquali è oro ai campionati di fisica

Un risultato straordinario, che porta il nome di Asti e del Liceo Vercelli sul tetto d'Italia. Stefano Pasquali, studente della classe 5A, è una delle quattro medaglie d'oro assolute dei Campionati Italiani di Fisica 2026, andati in scena sabato scorso a Senigallia per la quarantesima edizione della competizione nazionale.

Un traguardo che non arriva per caso, ma al termine di un percorso di crescita costante e straordinario: l'anno scorso Pasquali aveva conquistato la medaglia di bronzo individuale nella stessa manifestazione, per poi volare a Sofia con la selezione italiana e centrare il terzo posto alle Olimpiadi Europee di Fisica, la prestigiosa European Physics Olympiad.

A Senigallia, i 94 partecipanti si sono confrontati su due fronti. Il primo è stato una prova sperimentale in laboratorio dedicata ai "Pendoli accoppiati", che ha messo alla prova la manualità e il metodo scientifico dei concorrenti. Il secondo, ancora più impegnativo, è stata una prova teorica articolata in tre problemi dal titolo evocativo: "Il fischio del treno", "Tre in uno" e "Oscillazioni di un fluido". Pasquali ha saputo eccellere in entrambe le prove, conquistando l'oro assoluto davanti ai migliori studenti di fisica d'Italia.

Ma la soddisfazione del Liceo Vercelli non si è fermata al successo individuale. Nella Gara a Squadre, disputata tra le 30 squadre qualificate provenienti da tutta Italia, la formazione astigiana ha centrato un eccellente sesto posto, risultato definito dagli stessi insegnanti come storico per l'istituto.

Accanto a Pasquali hanno gareggiato Aimo Cesare Longo (4SA), Matteo Merlo (5SC), Lorenzo Massocco (3A) ed Emanuele Pellitteri (5SA), tutti coordinati e sostenuti dalla professoressa Elena Piola, punto di riferimento del percorso olimpico dell'istituto.

Un risultato di squadra che premia il lavoro collettivo, l'impegno quotidiano e la qualità della preparazione scientifica offerta dal liceo astigiano, confermando il Vercelli come una delle scuole di eccellenza nel panorama della fisica studentesca italiana.




Al Cf Gauss di Asti "Un giorno da preside": gli studenti affiancano il dirigente per vivere la scuola da dentro

 La scuola diventa esperienza di responsabilità reale. All’Istituto Professionale Paritario CF GAUSS di Asti prende il via un'iniziativa innovativa e ad alto valore educativo: “Un giorno da preside”. A partire da lunedì 27 aprile, ogni giorno una studentessa o uno studente delle classi prime, seconde e terze sarà sorteggiato per affiancare il dirigente scolastico nella fascia oraria dalle 9:00 alle 13:00, vivendo in prima persona la complessità e la responsabilità della gestione scolastica.

L'iniziativa nasce con un obiettivo preciso: trasformare la scuola da luogo di semplice fruizione a contesto attivo di comprensione dei processi organizzativi, decisionali e relazionali che ne garantiscono il funzionamento quotidiano. "Non una simulazione – sottolinea l'istituto – ma un’esperienza concreta, strutturata e guidata".

Durante l'affiancamento, lo studente potrà osservare da vicino le dinamiche della dirigenza: la gestione delle attività didattiche, il coordinamento con i docenti, la risoluzione delle criticità e il rapporto con famiglie e istituzioni. Il tutto in un contesto rigorosamente controllato, nel pieno rispetto della normativa sulla privacy e senza accesso a dati sensibili.

“Un giorno da preside” si inserisce pienamente nelle linee educative del Ministero dell'Istruzione e del Merito, che promuovono lo sviluppo delle competenze trasversali e della cittadinanza attiva. Il progetto punta infatti a rafforzare negli studenti il senso di responsabilità, la consapevolezza del ruolo delle istituzioni e la capacità di leggere la complessità organizzativa.

I valori attesi sono chiari e misurabili: maggiore rispetto delle regole, miglioramento del comportamento, crescita del senso civico e aumento della motivazione scolastica. L'esperienza permette inoltre di sviluppare competenze fondamentali come la comunicazione efficace, la capacità di osservazione e il problem solving, oggi sempre più centrali nei percorsi formativi e professionali.

Un ulteriore elemento distintivo dell'iniziativa è la sua capacità di ridurre la distanza percepita tra studenti e dirigenza, favorendo un clima scolastico più collaborativo e consapevole. Comprendere cosa accade “dietro le quinte” della scuola significa anche maturare rispetto per i ruoli e per le responsabilità che ogni giorno garantiscono il funzionamento dell'istituzione.

In un contesto educativo spesso orientato alla trasmissione dei contenuti, il CF GAUSS sceglie di investire sull'esperienza diretta, sulla responsabilizzazione e sulla formazione del cittadino. “Un giorno da preside” non è solo un progetto, ma un modello educativo replicabile, capace di coniugare didattica, orientamento e crescita personale. Un segnale chiaro: la scuola non si limita a insegnare, ma forma consapevolezza.

Nuove prospettive di collaborazione internazionale in Cina per l’Istituto Castigliano

L’Istituto di Istruzione Superiore “A. Castigliano” di Asti si apre a nuove prospettive di internazionalizzazione, aggiungendo ai fitti programmi di scambi europei di docenti e allievi nell’ambito dei progetti Erasmus+, una serie di proficui contatti con realtà culturali e formative in Cina.

L’Istituto professionale astigiano ha preso parte infatti a una delegazione istituzionale rappresentativa delle scuole superiori e delle agenzie formative del nostro territorio provinciale, firmando il 23 marzo a Wuhan, nella provincia dell’Hubei, un Memorandum di Intesa con il Wuhan Electric Power Technical College, che ha avviato ufficialmente una collaborazione all’insegna dell’innovazione, della formazione tecnica e dello scambio culturale.

Nel corso della missione, la delegazione ha visitato diverse istituzioni scolastiche di rilievo, tra cui scuole di moda e college specializzati nel settore dell’elettronica, approfondendo modelli educativi, metodologie didattiche e ambiti di innovazione nei rispettivi contesti formativi nelle città cinesi di Yantai (capitale del vino cinese), Qingdao/Tsingtao (patria del famoso birrificio d’origine tedesca) e soprattutto Wuhan (nella provincia dell’Hubei) e Chengdu (capoluogo della provincia del Sichuan, famosa per il parco con i panda giganti). Tutte metropoli che hanno dai 7 ai 21 milioni di abitanti, nelle quali è vivo il desiderio di confrontarsi e collaborare con la realtà scolastica e professionalizzante del nostro Paese, nell’ottica di un approfondimento della conoscenza dei processi produttivi e promozionali del Made in Italy.

Gli incontri hanno consentito di avviare un dialogo costruttivo finalizzato alla definizione di future collaborazioni, con particolare attenzione alla progettazione di iniziative congiunte e alla promozione di programmi di scambio culturale e formativo rivolti a studenti e docenti.

"Crediamo profondamente che l’educazione non possa e non debba avere confini. – aggiunge la dirigente del Castigliano, Martina GadoOgni esperienza di scambio internazionale rappresenta un’opportunità preziosa per i nostri studenti e per i nostri docenti: un’occasione per crescere, per aprirsi al mondo e per scoprire nuove prospettive culturali, umane e professionali. Incontrare realtà scolastiche diverse, confrontarsi con altri metodi di insegnamento e condividere esperienze di altri paesi significa arricchire non solo il proprio bagaglio formativo, ma anche la propria visione del futuro"

All'Istituto Andriano la memoria delle 21 Madri Costituenti

Venerdì 24 aprile 2026, alle 11.30, l'Istituto Superiore Andriano di Castelnuovo Don Bosco ha aperto le porte alla storia con l'inaugurazione della mostra fotografico-documentaria "Le Madri della Costituzione della Repubblica Italiana". L'iniziativa, promossa dall’Associazione nazionale Toponomastica femminile presieduta dalla professoressa Maria Pia Ercolini, si inserisce in un ampio progetto di educazione alla cittadinanza che ha trasformato i corridoi della scuola in un laboratorio di memoria viva.

L’esposizione è stata fortemente voluta dalla dottoressa Martina Gado, dirigente scolastica, e dalla professoressa Silvia Tagliaferro, con il supporto della dottoressa Giovanna Cristina Gado, referente provinciale dell'associazione. L’obiettivo è far conoscere le ventuno donne che, per la prima volta, portarono nelle aule parlamentari i principi di dignità sociale, uguaglianza e democrazia paritaria. I loro nomi sono stati pronunciati con orgoglio durante la cerimonia: Adele Bei, Bianca Bianchi, Laura Bianchini, Elisabetta Conci, Maria De Unterrichter Jervolino, Filomena Delli Castelli, Maria Agamben Federici, Nadia Gallico Spano, Angela Gotelli, Angela Maria Guidi Cingolani, Leonilde Iotti, Teresa Mattei, Angelina Merlin, Angela Minella, Rita Montagnana Togliatti, Maria Nicotra Fiorini, Teresa Noce Longo, Ottavia Penna Buscemi, Elettra Pollastrini, Maria Maddalena Rossi e Vittoria Titomanlio.

Il momento del taglio del nastro è stato accompagnato dalle note solenni dell’Inno di Mameli, eseguito dai docenti Maria Francesca Marino, Michela Rivautella, Valentina Sozio, Vincenzo Nuzzo e dallo studente Giovanni Valitutti, sotto il coordinamento della professoressa Elisa Bianco. Grande commozione ha suscitato anche l'interpretazione dei tratti biografici delle Madri Costituenti da parte di ventuno studentesse, coordinate dalla professoressa Claudia Villero.

"Questa mostra rappresenta un momento fondamentale di condivisione sui temi della partecipazione democratica e della cittadinanza attiva", ha dichiarato la dirigente scolastica, sottolineando come la sinergia con il territorio sia un valore aggiunto per la formazione dei ragazzi. Sulla stessa linea la professoressa Silvia Tagliaferro, che ha ricordato come la giornata sia iniziata con l’intitolazione di una piazza a Enza Pareglio, sopravvissuta al campo di concentramento di Linz: "Abbiamo vissuto un percorso che intreccia la memoria locale con la storia fondativa del Paese".

Secondo la professoressa Claudia Villero, studiare queste biografie permette agli studenti di comprendere che chi ha scritto la Storia era una persona comune, mossa da ideali straordinari. La professoressa Elisa Bianco ha invece evidenziato il ruolo del progetto musicale "Una voce per amico", nato anni fa con Graziella Deideri, che ha permesso di omaggiare queste donne con canti adeguati alla solennità dell'evento.

Il sindaco Umberto Musso ha infine ricordato l'importanza storica del 2026: "Ricorrono gli ottant'anni dal referendum e dal voto alle donne; celebrare oggi queste grandi figure significa dare valore all'intera nazione". La chiusura della presentazione è stata affidata alla dottoressa Giovanna Cristina Gado, che ha commentato integralmente così l'iniziativa: "Il progetto correlato alla mostra “Le Madri della Costituzione della Repubblica Italiana” evidenzia una pratica didattico-formativa strutturata, di vera “Buona Scuola”.

Studentesse del Quintino Sella alla "RomeCup Hack4SocialAI"

Sono partite per Roma le tre studentesse della 4A dell’Istituto dei Servizi Commerciali “Q. Sella”, la sezione professionale dell’Istituto “V. Alfieri” diretto dalla dirigente scolastica Maria Stella Perrone, qualificatesi per la partecipazione alla 19esima edizione della "RomeCup Hack4SocialAI" che si svolge in questi giorni nella capitale.

L’evento è quello di una sfida nazionale nata dalla collaborazione tra la Fondazione Mondo Digitale ETS e Opening Future, in un progetto congiunto di Google Cloud, Intesa Sanpaolo e TIM Enterprise, all’interno del programma “Roll Cloud” a cui da diversi anni l’Istituto Alfieri partecipa da quando la dirigente stessa ne aveva promosso l’adesione.

L’avventura è partita diversi mesi fa con la prima fase del progetto, l’Easy Cloud story, che ha visto gli studenti di diverse classi dell’Istituto cimentarsi in una sfida creativa a gruppi su importanti tematiche nell’ambito degli Obiettivi di Sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, ma anche sui temi della Diversity & Inclusion.

Entusiaste le studentesse il cui lavoro è stato scelto per accedere alla fase nazionale di Roma: insieme alla professoressa Gaetana Lamacchia, la docente che le ha seguite nella progettualità, hanno raccolto la sfida che le ha portate a lavorare in team misti con professionisti e startupper che lavoreranno con loro per migliorare e potenziare il progetto stesso, attraverso il confronto sui quattro temi cardine della nuova edizione: la salute, l’inclusione, la povertà educativa e la sostenibilità. 

Il tutto all’insegna di sessioni di orientamento e sfide creative alla scoperta del cloud computing e della relazione con l’intelligenza artificiale, senza dimenticare che accanto all’innovazione tecnologica devono continuare ad avere spazio le competenze trasversali fondamentali per comprendere e governare le trasformazioni del futuro.

Una bella esperienza per le tre studentesse che toccheranno con mano le grandi potenzialità di un settore sempre più integrato e connesso alla realtà scolastica.

Redazione

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Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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