Eventi | 03 maggio 2026, 19:21

“Brasile globale”: ad Asti un libro su economia e politica da Lula a Lula

Sabato 9 maggio alle 17 al Foyer delle Famiglie la presentazione con gli autori Dario Clemente e Jacopo Bottacchi. Dialogheranno Dennis Marcela Bejarano e Mario Malandrone

“Brasile globale”: ad Asti un libro su economia e politica da Lula a Lula

 “Il Brasile non è per principianti” , diceva il musicista Tom Jobim negli anni ’60. Una frase valida ancora oggi. Paese vasto come un continente, popolatissimo, potenzialmente molto ricco, multietnico, con problemi enormi e altrettanto enormi potenzialità. Di questo grande paese si parlerà sabato 9 maggio 2026 alle ore 17 presso il Foyer delle Famiglie (via Milliavacca 5, Asti), in occasione della presentazione del libro “Brasile globale. Economia e politica da Lula a Lula” .

Saranno presenti gli autori Dario Clemente (professore e ricercatore all’Università San Martín di Buenos Aires) e Jacopo Bottacchi (dottore in Scienze Politiche e Sociali e ricercatore in Storia dell’America Latina). Con loro dialogheranno Dennis Marcela Bejarano (antropologa colombiana e attivista di Asti Cambia) e Mario Malandrone (consigliere comunale e docente). L’iniziativa è promossa da Coordinamento Asti Est, Asti Lab e Acli Asti.

Il Brasile, attore primario nella geopolitica mondiale

Paese bellissimo di cui è facile innamorarsi, qui conosciuto soprattutto per calcio e Carnevale, il Brasile è a tutti gli effetti un attore primario nella geopolitica mondiale. È la ‘B’ dei BRICS, l’alleanza tra Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica, un’alleanza a cui altri Stati hanno aderito e stanno aderendo, e che si sta sempre più affermando come un riequilibrio rispetto allo strapotere statunitense e occidentale, fino a mettere in forse l’egemonia del dollaro come valuta mondiale. Le elezioni che si terranno quest’autunno in Brasile sono quindi cruciali per confermare o smentire queste tendenze.

Lula: un personaggio straordinario

Il filo conduttore del libro è uno straordinario personaggio, Luiz Inácio da Silva, detto Lula: figlio del popolo, nato nel poverissimo Nordeste brasiliano, operaio, sindacalista e incarcerato come sindacalista durante la dittatura, presidente e poi incarcerato sotto il governo Bolsonaro, e poi di nuovo presidente. Una vita in cui in filigrana passa la storia di questo grande paese. In un mondo ormai globalizzato e interconnesso, ciò che succede e succederà in Brasile ci riguarda. Gli organizzatori aggiungono che ad Asti è presente una vivace comunità brasiliana, che ci si augura possa partecipare all’iniziativa.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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