Attualità | 04 maggio 2026, 06:28

Meteo permettendo, stasera Asti torna con il Lundes d’ji Feu

L’amministrazione conferma il programma , ma le previsioni restano ancora incerte e l’evoluzione del tempo sarà monitorata fino alle ultime ore

Merphefoto

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Stasera Asti torna ad alzare gli occhi al cielo per uno degli appuntamenti più attesi delle feste patronali di San Secondo. 

Sul Lungo Tanaro è confermato il tradizionale Lundes d’ji Feu, lo spettacolo pirotecnico che ogni anno accompagna la vigilia della festa del patrono e richiama centinaia di persone lungo le sponde del fiume.

 L’amministrazione comunale, allo stato attuale, conferma integralmente il programma già annunciato nei giorni scorsi. 

Resta però un elemento di attenzione che accompagnerà la giornata fino alle ultime ore: il meteo. Le previsioni, infatti, restano ancora incerte e l’evoluzione delle condizioni atmosferiche sarà monitorata costantemente. Proprio per questo, pur in presenza di un quadro organizzativo confermato, lo sguardo resta inevitabilmente rivolto al cielo.

Dal punto di vista logistico rimane in vigore il piano predisposto per la sicurezza del pubblico. L’accesso all’area del Lungo Tanaro sarà consentito a partire dalle 19.30, con varchi controllati e suddivisione in settori indipendenti e non comunicanti. Dalle 20 scatteranno invece le limitazioni alla circolazione veicolare nella zona interessata. 

Le aree individuate per assistere ai fuochi comprendono il ponte di corso Savona, la stradina sull’argine che parte da via Lungo Tanaro dei Pescatori, la zona dello skate park e gli spazi verdi compresi tra i campi da tamburello e il fiume. Una macchina organizzativa ormai collaudata, pensata per gestire i flussi e garantire la sicurezza degli spettatori. 

Salvo cambiamenti dettati dalle condizioni meteorologiche, dunque, Asti si prepara a vivere anche questa sera uno dei momenti più identitari e suggestivi del calendario di Feste di San Secondo: quello in cui il fiume si illumina e la città, per qualche minuto, si raccoglie con lo sguardo rivolto verso l’alto.

Alessandro Franco

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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
Requisiti richiesti? Bisogna lasciarsi andare. Più che farti intervistare, ti devi guardare dentro. Senza aver paura di raccontarmi ciò che ci troverai...

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