Cultura e tempo libero | 04 maggio 2026, 15:15

Il mito di Euripide diventa un thriller contemporaneo: allo Spazio Kor debutta "Il pianto di Eulalia"

Sabato 9 maggio la prima assoluta della nuova produzione teatrale firmata OfmCompany Factory, con un testo che rilegge la tragedia classica attraverso lo sguardo di una giovane donna

Il teatro classico incontra le atmosfere del cinema moderno.

Sabato 9 maggio alle 21, il palco dello Spazio Kor di Asti ospiterà l'atteso debutto de "Il pianto di Eulalia".

Lo spettacolo, scritto e diretto dal regista Raffaele Lamorte, propone una riscrittura originale e audace, liberamente ispirata alla tragedia "Le Fenicie" del drammaturgo greco Euripide.

Il dramma familiare e la guerra

Al centro della narrazione teatrale si consuma la rovina di una città e la profonda frattura che lacera un'intera famiglia.

La storia ruota attorno alla spietata guerra per il potere tra i due fratelli Antenore e Isidoro, ma la vera novità narrativa risiede nel punto di vista.

Tutta la tragedia viene infatti filtrata e vissuta attraverso gli occhi di Eulalia, una giovane ragazza costretta ad assistere all'inesorabile distruzione del proprio mondo.

La sua prospettiva privilegiata diventa così la lente attraverso cui il pubblico può osservare un conflitto fratricida, in cui responsabilità individuali e antichi legami di sangue si mescolano in un crescendo di manipolazione, tensione e violenza psicologica.

Un allestimento dal taglio cinematografico

La messa in scena si sviluppa in forma corale, appoggiandosi a un impianto scenografico volutamente essenziale per concentrare tutta l'attenzione emotiva sulle complesse dinamiche di palazzo.

Pur mantenendo radici salde nella struttura del mito antico, l'opera restituisce una visione squisitamente contemporanea.

L'autore ha infatti scelto di esplorare la dimensione più umana e intima dello scontro, adottando un ritmo incalzante che avvicina il linguaggio teatrale alle moderne produzioni di stampo thriller.

Sul palco saliranno gli attori Flores Curia, Zeno Pagliaro, Giulia Lenzi, Karla Bufalino, Daniele Matta e Sofia Bartolini.

A impreziosire l'impatto visivo ci saranno le scenografie ideate da Federica Cito e i costumi curati da Alessia Sibilla.

Dalla prima astigiana alla replica torinese

L'atteso debutto segna un nuovo importante tassello per la OfmCompany Factory, compagnia professionale che prosegue il proprio cammino di ricerca per offrire prospettive inedite sul panorama teatrale di oggi.

Dopo la prima assoluta nel capoluogo astigiano, lo spettacolo si sposterà all'ombra della Mole, replicando mercoledì 27 maggio alle 21 presso il Teatro Baretti di Torino.

I biglietti per entrambe le serate possono essere acquistati facilmente online sulla piattaforma web Evients.com, mentre per ulteriori informazioni è possibile scrivere all'indirizzo info@ofmcompany.com o mettersi in contatto con il numero 351 866 5327.

Redazione

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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
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