Palio | 04 maggio 2026, 16:28

Mamma e figlia alla messa dell'Offerta: il rione San Silvestro celebra trent'anni di storia

Maria Ketty Uccheddu e Valentina Grandi unite dal ruolo di Valentina Visconti in un emozionante passaggio di testimone alla collegiata

Valentina e la mamma nei panni di Valentina Visconti

Valentina e la mamma nei panni di Valentina Visconti

Domani, martedì 5 maggio, in occasione della tradizionale messa dell’Offerta del Palio alla collegiata in onore del santo patrono cittadino, il rione San Silvestro porterà tra le navate non solo i propri colori, ma una storia familiare capace di attraversare tre decenni di appartenenza e vita comunitaria.

Per accrescere il valore simbolico dell’omaggio e restituire alla cerimonia la sua massima intensità spirituale, il comitato ha scelto di farsi rappresentare da due interpreti d'eccezione. Si tratta di Maria Ketty Uccheddu, che nel 1996 vestì i panni storici di Valentina Visconti, e di sua figlia Valentina, un nome scelto non a caso. A trent’anni esatti di distanza, sarà proprio la giovane a interpretare lo stesso personaggio della madre, in un passaggio di testimone che supera la mera rappresentazione scenica per farsi profondamente umano.

Un amore nato tra le bandiere oro e argento

La vicenda di Maria e Valentina è la dimostrazione concreta di come il mondo del Palio non sia soltanto una rievocazione storica, ma un tessuto vivo che intreccia destini, amicizie e sentimenti. Proprio durante le ferventi attività rionali, Maria conobbe Riccardo Grandi, all'epoca un giovane sbandieratore oro e argento e oggi agente della polizia locale. Da quell’incontro è nata una famiglia che ancora oggi vive questo ambiente come parte integrante della propria identità.

Attualmente Maria e Riccardo siedono entrambi nel direttivo del rione San Silvestro. La figlia Valentina, nonostante un’agenda densa di impegni divisa tra gli studi universitari in medicina, il volontariato nella Croce Rossa e le competizioni di judo, resta un solido punto di riferimento per i giovani del comitato, ricoprendo il delicato ruolo di co-responsabile del corteo.

Un'eredità che si trasforma in abbraccio alla città

La presenza di madre e figlia all'altare non rappresenta un semplice vezzo coreografico, ma la viva testimonianza di come l'evento sappia unire le generazioni, trasmettendo valori e creando un forte senso di continuità. Nel volto della nuova Valentina Visconti si specchia la memoria di un passato che ritorna, unita alla freschezza di un presente che guarda con fiducia al domani.

Scegliendo questa speciale coppia familiare, il rione San Silvestro ricorda a tutti che il Palio di Asti vive soprattutto nella quotidianità delle persone che lo costruiscono, nei legami indissolubili che nascono sotto i colori di appartenenza e nelle storie intime che diventano lentamente tradizione. Un momento di fede ed emozione condivisa, che trasforma una cerimonia ufficiale in un grande abbraccio all'intera città.

Redazione

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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
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