Scuola | 07 maggio 2026, 14:17

Bambini e adulti stranieri insieme alla scoperta di Nizza Monferrato: un progetto tra scuole “diverse” con obiettivi comuni

Gli alunni della “Salvo D’Acquisto” e gli studenti del Cpia si sono incontrati per una caccia al tesoro sulla storia e le tradizioni della città, che ha appena compiuto 800 anni. Ai piccoli il diploma di “guida turistica”

Bambini e adulti stranieri insieme alla scoperta di Nizza Monferrato: un progetto tra scuole “diverse” con obiettivi comuni

“Cos’hanno in comune una scuola dell’infanzia e una scuola per adulti stranieri?” . All’apparenza, nulla. E invece, come racconta il comunicato diffuso dall’iniziativa, “entrambe sono scuole dove si impara a conoscere cose nuove, anche se in modo diverso, hanno insegnanti motivati e responsabili nel loro lavoro/missione e, soprattutto, si trovano nella stessa città” . E se quella città – Nizza Monferrato – ha appena compiuto 800 anni, allora l’occasione è perfetta per un progetto comune.

Nasce così la collaborazione tra i bambini della scuola dell’infanzia “Salvo D’Acquisto” e gli studenti adulti stranieri del Cpia di Asti con sede a Nizza Monferrato. Entrambe le scuole hanno proposto di approfondire la conoscenza della storia di Nizza, delle eccellenze del territorio, delle tradizioni. I bambini e gli adulti hanno imparato tante informazioni sulla città a scuola, e per concludere il percorso scolastico è stato organizzato un incontro.

Caccia al tesoro tra lingue e tradizioni

Gli studenti del Cpia, provenienti da tutto il mondo, hanno impegnato i bambini in una “Caccia al Tesoro” : i piccoli nicesi dovevano rispondere alle domande su Nizza formulate dagli studenti “grandi” per proseguire nel percorso. “Ogni risposta è stata data con prontezza e precisione! Fantastici!” , si legge nel resoconto. Al termine, dopo un “assaggio” di parole delle lingue d’origine degli studenti del Cpia, è stato consegnato ai piccoli un “diploma simbolico” di “Guida turistica di Nizza Monferrato” , insieme a un po’ di focaccia, “assolutamente meritati” .

L’attività dimostra che “lavorare tra scuole, anche se magari possono sembrare molto differenti, si può! Basta avere obiettivi comuni di conoscenza, cultura e convivenza per costruire una realtà migliore” .

Redazione

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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
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