Cultura e tempo libero | 11 maggio 2026, 08:23

Da Van Gogh al castello Gancia: i bambini canellesi si raccontano in una mostra

Sabato 16 maggio l’inaugurazione dei lavori realizzati dagli alunni delle scuole primarie

Da Van Gogh al castello Gancia: i bambini canellesi si raccontano in una mostra

I locali della Biblioteca Giuseppe Monticone di Canelli si preparano a trasformarsi in una vivace galleria d'arte. Sabato 16 maggio alle 15.30 verrà ufficialmente inaugurata la mostra conclusiva dell’ottava edizione del corso di disegno e pittura, un’iniziativa che ha visto protagonisti i bambini delle classi quarte e quinte della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo locale.

Il progetto, nato dalla sinergia tra i volontari della biblioteca e l’Associazione Culturale di Arti Visive Comics, Illustrations & Arts (Cia), ha accompagnato i piccoli artisti in un percorso iniziato a novembre. Durante questi mesi, l’attività settimanale ha rappresentato non solo un’occasione formativa, ma un vero e proprio spazio di serenità e socializzazione, dove la creatività ha trovato libero sfogo tra colori e sorrisi.

Al centro del percorso didattico di quest'anno sono stati i colori e l'uso delle tempere, che hanno permesso ai bambini di immergersi nell'universo di grandi maestri come Van Gogh e Matisse. Oltre allo studio dei classici, gli studenti sono stati stimolati a sviluppare uno stile personale, dedicando particolare attenzione al racconto del proprio territorio. Canelli è stata infatti la musa ispiratrice di numerose opere, dai ritratti in veste natalizia alla torre dei Contini, fino al castello Gancia, visitato dal gruppo durante un pomeriggio primaverile.

Il programma è stato arricchito dai laboratori proposti dall’Associazione Cia, che ha curato quattro progetti specifici capaci di unire poesia, manualità e geometria. I bambini si sono cimentati in diverse tecniche, dal collage allo sketch architettonico, passando per il lettering artistico e la progettazione su carta.

Il successo dell'iniziativa è il frutto del lavoro di una squadra affiatata guidata dalla responsabile del corso Marisa Cassinasco e dall'insegnante Natalia Iarema. Fondamentale il contributo dei responsabili della Cia, Stefano Sibona, Barbara Brunettini e Martina Bonini, affiancati dal volontario Corrado Graziola e dagli studenti dei Licei artistici Sofia Monero Baratta e Alessandro Bielli, i quali hanno seguito i piccoli con dedizione e professionalità ogni sabato pomeriggio.

L’esposizione resterà aperta al pubblico presso la Biblioteca comunale fino a mercoledì 10 giugno, con la possibilità di visite organizzate per le scuole. La cittadinanza, i familiari e tutti gli appassionati sono invitati a scoprire l’impegno e il talento di questi giovani creativi durante gli orari di apertura: martedì e giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30, mercoledì dalle 14.30 alle 17.30, venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 19.30, e infine sabato dalle 9.15 alle 12.15.

Redazione

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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
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