Cultura e tempo libero | 18 maggio 2026, 09:35

Il Teatro Alfieri gremito di giovani lettori incorona “Ottobre, Ottobre” di Katya Balen

Si chiude con successo l’edizione del Premio d’Appello Junior. Coinvolte tredici classi del territorio. Libri in premio per Incisa Scapaccino, San Paolo Solbrito e Baldichieri

Il Teatro Alfieri gremito di giovani lettori incorona “Ottobre, Ottobre” di Katya Balen

Un Teatro Alfieri gremito di giovani lettrici e lettori ha ospitato mercoledì scorso la giornata conclusiva del Premio d’Appello Junior, l’iniziativa che ha coinvolto le scuole primarie e le scuole secondarie di primo grado del territorio. Un progetto capace di mettere al centro la lettura come strumento di crescita, confronto e partecipazione attiva.

A decretare il vincitore sono state le tredici classi tra Asti e provincia e il gruppo dei Fantalettori, sodalizio di lettura nato in seno alla Biblioteca Astense. Durante la cerimonia di premiazione, introdotta dall’Assessore alla Cultura Paride Candelaresi e dalla direttrice della Biblioteca Astense Alessia Conti, e condotta da Mauro Crosetti, il verdetto è stato chiaro. Ad aggiudicarsi il Premio d’Appello Junior è stato “Ottobre, Ottobre” di Katya Balen, edito da Einaudi Ragazzi.

Il romanzo racconta la storia di Ottobre, una bambina di 11 anni che vive sola con il padre nella foresta. Quando ne aveva 4, la madre se n’è andata per tornare alla civiltà. Da quel momento Ottobre non ha mai aperto le sue lettere, nascondendosi a ogni tentativo di incontro. La foresta è il suo mondo: alberi, rocce, stagno e stelle sono i suoi migliori amici, in una bolla di felicità con il padre. Ma il giorno del suo undicesimo compleanno tutto cambia: l’uomo cade da un albero, resta sospeso tra la vita e la morte, e la madre riappare per portarla via con sé, nel grigio della città.

Durante la cerimonia si è tenuta anche l’estrazione dei buoni libro offerti dalla Biblioteca: a vincere sono state le scuole di Incisa Scapaccino, San Paolo Solbrito e Baldichieri.

A concludere la mattinata, l’applauditissimo spettacolo “Ogni seme è una promessa”, messo in scena dalla compagnia In Volo e introdotto dal regista Milo Scotton. Un allestimento appositamente ispirato allo spirito del Premio d’Appello Junior, che ha animato il palco con pupazzi, sagome, creature animate e personaggi sorprendenti, in un viaggio sospeso tra fantasia e realtà.

Il Premio d’Appello Junior si conferma così un’importante occasione di incontro tra scuola, cultura e territorio, ribadendo il ruolo centrale della lettura nella crescita personale e collettiva delle nuove generazioni.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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