Scuola | 18 maggio 2026, 11:36

DesTEENazione, il Patto educativo prende forma: 75 al secondo tavolo per gli adolescenti

Metodologia World Cafè guidata dalla tutor nazionale Monica Ruffato. Scuole, Asl, Terzo settore e una quindicina di ragazzi insieme per costruire coesione e benessere giovanile

Prosegue a ritmo serrato il percorso partecipato di DesTEENazione ad Asti. Giovedì 14 maggio, nella sede dello spazio multifunzionale di esperienza in Auditorium Via Goltieri 3, si è tenuto il secondo incontro del Tavolo Adolescenti, un altro tassello verso la scrittura collettiva del Patto Educativo Territoriale di Comunità pensato per e con i ragazzi e le ragazze della città.

L’iniziativa rientra nell’Avviso pubblico “DesTEENazione – Desideri in azione”, promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e finanziato dal Piano Nazionale Inclusione 21-27. L’intervento si sviluppa parallelamente alla creazione degli spazi multifunzionali di esperienza sul territorio nazionale, con l’obiettivo di costruire reti sostenibili e durature a supporto dei giovani, lungo i tre anni del finanziamento ministeriale e per i successivi sette anni di mantenimento.

Un World Cafè per dare voce agli adolescenti

Erano 75 i partecipanti al Tavolo, espressione di una comunità educativa ampia e trasversale. Attorno al tavolo si sono seduti rappresentanti del mondo della scuola (dai quattro Istituti Comprensivi cittadini agli Istituti superiori Alfieri, Castigliano, Penna, Gauss e Monti), del CPIA 1, della formazione professionale (Casa di Carità, Enaip, Colline Astiane, Scuole Tecniche San Carlo), dei servizi dell’ASL AT (dalla Neuropsichiatria Infantile alla Psichiatria, dal Ser.D. alla Psicologia, dal Consultorio ai pediatri di libera scelta di Hasta Pediatrica), della Polizia Municipale, dei Servizi Sociali (con l’Area Minori, Famiglie e Inclusione, la facilitatrice Rom Kumpania, il Centro Famiglie, l’Informagiovani e il Servizio Civile), dell’Assessora di riferimento Loretta Bologna, del Terzo Settore (cooperative La Strada, ProgettoA, Valdocco, Vedogiovane Asti, CSV, Genitorinsieme) e della cultura (la direttrice della Biblioteca e Craft Spazio Kor).

Fondamentale la presenza di una quindicina di ragazze e ragazzi, impegnati da mesi in azioni concrete di DesTEENazione – educativa di strada, progetti Get Up nelle scuole, attività educative nello spazio – che hanno potuto raccontarsi, ascoltarsi e condividere riflessioni, speranze e desideri.

La metodologia e la conclusione condivisa

A condurre la riflessione collettiva è stata la tutor nazionale Monica Ruffato, dell’Istituto degli Innocenti di Firenze, che cura l’accompagnamento tematico per conto del Ministero. Utilizzando la metodologia partecipativa del World Cafè, ha articolato il lavoro in tre domande generative attraverso undici tavoli di lavoro, attorno ai quali i partecipanti hanno ruotato cambiando gruppi.

Il risultato è stato una conclusione collettiva che costituirà la premessa del Patto Educativo territoriale: un documento che raccoglie “pensieri, visioni, azioni, impegni e soprattutto condivisione di significati sull’essere invisibili e su come insieme costruire coesione per promuovere il benessere giovanile ed intergenerazionale”. Su questo terreno condiviso si lavorerà in preparazione al prossimo incontro del Tavolo Adolescenti, previsto indicativamente nella prima metà di ottobre 2026.

Lo Spazio DesTEENazione

Inaugurato ufficialmente lo scorso 27 febbraio, lo Spazio Multifunzionale di esperienza DesTEENazione è aperto tutti i giorni, dal lunedì al venerdì dalle 13 alle 19, il mercoledì mattina dalle 10 alle 13 e il sabato dalle 10 alle 18. Per informazioni è possibile visitare la pagina dedicata sul sito del Comune di Asti, scrivere a desteenazione@comune.asti.it, oppure contattare la coordinatrice Mariangela Ortolan o i coordinatori tecnici della Cooperativa La Strada, Alessandro Violi e Luisa Laiolo.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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