Asti | 19 maggio 2026, 17:29

La voce... Delle scuole: scuola e imprese a braccetto all'istituto Andriano: l'open day guarda al futuro

Filippo Lazzarato conquista la menzione speciale al Premio “Il Canto di Melpomene”

Open day all'Andriano

Open day all'Andriano

Un ponte concreto tra i banchi di scuola e il cuore pulsante della produzione locale. È questo l’obiettivo centrato dall'open day svoltosi nei giorni scorsi all'istituto Andriano di Castelnuovo Don Bosco. Un evento che ha trasformato le aule in un vero e proprio laboratorio per il futuro, grazie alla partecipazione di alcune eccellenze industriali del territorio.

A fare gli onori di casa è stata la responsabile del plesso, Silvia Tagliaferro, coadiuvata dai docenti referenti dell’attività, i professori Chiara Novello, Davide Garnero, Enrico Garrone e Alessio Nobile. L'incontro ha subito puntato i riflettori sulle sinergie tra scuola e imprese, concentrandosi sulla progettazione di unità didattiche in grado di integrare la teoria con le richieste di un mercato in continua evoluzione.

All'appello hanno risposto numerose aziende di rilievo del chierese, tra cui 2A SpA, Atla, TN Service, Lazzero, Eidos, Zard e Sea. Uno dei momenti più significativi della mattinata, iniziata alle 9, è stato l'approfondimento sull'apprendistato duale.

A testimoniare l’efficacia di questo modello è intervenuta la ditta Atla, che attualmente ospita due studenti dell’Andriano. A dare un volto ai risultati di questa collaborazione sono stati gli stessi allievi, Andrea Iberti e Irene Bocco, iscritti alla classe quarta dell'indirizzo manutentori. I due giovani hanno raccontato come questa esperienza stia offrendo un’accelerazione senza precedenti alla loro crescita umana e professionale.

I professionisti hanno poi illustrato le prospettive di carriera agli iscritti degli indirizzi di manutenzione e informatica. Le presentazioni si sono rivelate vere e proprie sessioni di talent scouting, stimolando la curiosità dei ragazzi e offrendo loro la disponibilità per future visite aziendali. I giovani hanno risposto con un entusiasmo palpabile, dimostrando una partecipazione che fa ben sperare per il ricambio generazionale nel settore tecnico.

Mentre il dialogo proseguiva, i docenti hanno accompagnato i rappresentanti delle imprese in un tour guidato dei laboratori scolastici. Le aziende hanno così potuto visionare le attrezzature, dichiarandosi colpite dall'alto livello di preparazione tecnica e dalla modernità delle dotazioni.

A chiudere i lavori è stata la responsabile Tagliaferro: "La collaborazione tra l'istituto Andriano e le imprese rappresenta un investimento fondamentale per la crescita del nostro territorio e per il futuro lavorativo delle nuove generazioni".


A Canelli una mostra fotografica

Venerdì 15 maggio è stata inaugurata, presso i locali della scuola secondaria di primo grado Gancia di Canelli, la mostra fotografica “Alla scoperta del nostro patrimonio naturale”. Erano presenti, oltre ai ragazzi della IC e ai professori Annamaria Tosti e Carlo Perfumo, i due presidenti delle Associazioni canellesi che hanno promosso la mostra: Simona Scarrone, di Valle Belbo Pulita, e Massimo Branda, di Memoria Viva Canelli.

La mostra, curata graficamente da Ornella Domanda, consiste di una quarantina di immagini scattate dal fotografo canellese Paolo Rizzola e ritraenti animali e fiori presenti sul territorio canellese, soprattutto nel Parco Scarrone, l'area della cassa d'espansione del Belbo a monte di Canelli. Questa mostra è parte del progetto I Tesori di Canelli, a suo tempo ideato dall'associazione Memoria Viva in collaborazione con valle Belbo Pulita, con l’obiettivo di far conoscere le bellezze, palesi o nascoste, della nostra città, patrimonio naturale incluso.

A partire dalle immagini della mostra, i ragazzi della IC hanno creato un lavoro multimediale che è stato inviato al concorso italo-francese “Scala 2026: Il paesaggio sostenibile”.


Torna Itinera

Giovedì 21 maggio dalle 15 alle 17 presso la biblioteca del liceo classico Vittorio Alfieri di Asti (Corso Alfieri 367) si terrà la lezione del  prof. don Luigi Berzano sul tema della crisi dei missili a Cuba (ottobre 1962), sull' intermediazione di Papa Giovanni XXIII nella risoluzione della crisi diplomatica e sul Conciliò Vaticano II.

L'incontro ad ingresso libero, aperto a docenti, studenti e cittadinanza, sarà coordinato dal prof. Alfredo Poli

Gli studenti del CF GAUSS di Asti vincono il concorso “Paolo Conte Original”

Grande soddisfazione per l’Istituto Professionale Paritario CF GAUSS di Asti, che celebra un importante traguardo culturale e artistico: gli studenti dell’istituto hanno conquistato il primo premio al concorso “Paolo Conte Original”, iniziativa dedicata alla valorizzazione della creatività giovanile e dell’espressione artistica ispirata all’universo poetico e musicale del Maestro Paolo Conte.

Il riconoscimento rappresenta un risultato di grande prestigio per la scuola astigiana, che da anni investe nella crescita culturale, professionale e umana degli studenti attraverso progetti interdisciplinari capaci di unire formazione tecnica, sensibilità artistica e competenze trasversali. L’elaborato presentato si è distinto per originalità, qualità espressiva, capacità interpretativa e profondità comunicativa, elementi che hanno convinto la commissione giudicatrice ad assegnare il massimo riconoscimento al gruppo partecipante.

La vittoria assume un valore ancora più significativo considerando il forte legame tra la città di Asti e la figura di Paolo Conte, artista di fama internazionale che rappresenta uno dei simboli culturali più autorevoli del territorio piemontese. “Questo premio rappresenta motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità scolastica – dichiarano dall’istituto – ed è la dimostrazione concreta di quanto i giovani, se valorizzati attraverso percorsi educativi autentici e stimolanti, siano capaci di raggiungere risultati di eccellenza.”

L’esperienza del concorso ha inoltre permesso agli studenti di confrontarsi con un importante percorso culturale e creativo, sviluppando capacità di collaborazione, progettazione e interpretazione artistica in linea con la mission educativa dell’istituto. La scuola ha voluto ringraziare tutti i docenti, gli organizzatori del concorso, le famiglie e soprattutto gli studenti protagonisti di questo straordinario risultato, che porta alto il nome dell’istituto e della città di Asti nel panorama culturale nazionale.

Gli elaborati saranno esposti fino al 7 giugno presso la Galleria degli Stemmi di Palazzo Mazzetti.

Filippo Lazzarato conquista la menzione speciale al Premio “Il Canto di Melpomene”

Si è conclusa con un importante riconoscimento per un giovane talento astigiano la prima edizione del Premio letterario nazionale “Il Canto di Melpomene”, la cui cerimonia di premiazione si è svolta sabato 9 maggio nel salone di rappresentanza della Prefettura di Rieti. Organizzato dall’associazione culturale Polymnia con il patrocinio della Regione Lazio e della Provincia di Rieti, il concorso — dedicato al docente reatino di Lettere Classiche Sergio Carmesini e rivolto agli studenti del triennio dei Licei italiani — premia la traduzione e la riscrittura di testi del teatro antico greco e latino.

A rappresentare il Liceo Classico V. Alfieri di Asti è stato Filippo Lazzarato, studente della classe 5A, veterano del Laboratorio di teatro classico e già appassionato di drammaturgia, che con il suo elaborato “Mistika” si è aggiudicato una menzione speciale. La commissione tecnica — composta dai docenti Laura Pepe (Università degli Studi di Milano), Andrea Marcucci (Sapienza Università di Roma), Pasquale Guerra (Liceo classico Mariotti di Perugia) e dall’attore e regista Christian Poggioni — ha motivato il riconoscimento “per la ricerca filologica e per la ricchezza dei riferimenti culturali, coniugati ad aspetti di modernità, che danno pregio all’impalcatura del testo teatrale”.

Il copione di Filippo trae ispirazione da “Le rane” di Aristofane, commedia in cui il dio Dioniso scende nell’Ade per riportare in vita uno dei grandi tragediografi defunti e salvare così un teatro ormai decaduto, in una Atene stremata dalla Guerra del Peloponneso. “L’esperienza teatrale mi ha subito appassionato, sin dal secondo anno del Liceo, motivo per cui, per diletto, ho deciso di scrivere autonomamente una rivisitazione della commedia di Aristofane Le rane”, racconta lo studente.

La scelta del titolo è tutt’altro che casuale. “Nella mia versione, i personaggi non recitano la loro parte con un unico tipo di accezione comica che li accomuna – spiega Lazzarato –. Le rane è a tutti gli effetti una piccola epica farsesca, dunque un’avventura che può far emozionare e divertire il pubblico con momenti alquanto “bassi” e altri più introspettivi e seri. Per restituire allora il messaggio di Aristofane, ho scelto di intitolare il copione Mystika, cioè “Le cose mistiche”, tema onnipresente, in quanto la maggior parte della storia è ambientata nell’aldilà, e ho preferito usare una parola greca al neutro plurale non tradotta come richiamo a quella greca Διονυσιακά, titolo del poema epico del V secolo d.C. di Nonno di Panopoli, che condivide con Le rane il personaggio principale”.

La genesi del testo è partita dalla lettura della commedia in più traduzioni, tra cui una firmata da Vittorio Alfieri, che ha influenzato in particolare le scene V e VI, conferendo al lessico dei personaggi un tono più austero.

Nizza Monferrato, al via l’estate dei ragazzi: quattro centri estivi e contributi per le famiglie

Con la fine della scuola alle porte, Nizza Monferrato presenta i centri estivi che accompagneranno le giornate dei ragazzi durante le vacanze. Quattro sono le scelte a disposizione della cittadinanza: “Estate Insieme” della cooperativa Crescere Insieme; Istituto Nostra Signora delle Grazie; “Estate ragazzi 2026” dell’Oratorio Don Bosco; infine, “Il Lago Blu” della Soffitta dei bambini.

Le famiglie che iscriveranno i propri figli a uno di questi centri estivi, con un ISEE pari o inferiore a 40 mila euro, potranno inoltre accedere a contributi economici: per chi frequenta almeno 14 giorni di attività è previsto un rimborso fino a 250 euro, nell’ambito di un bando regionale con una dotazione complessiva di 40 mila euro.

Estate Insieme

Dal 15 giugno al 4 settembre, sarà operativo il centro estivo di Crescere Insieme, “Estate Insieme”, con attività dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 18.15. I ragazzi avranno la possibilità di partecipare a laboratori musicali, letture, gite, picnic e piscina due o tre volte a settimana.

 Quest’anno, “Estate Insieme” sarà ospitato nei locali della scuola media di Nizza Monferrato. Per iscriversi è sufficiente inquadrare il QR code presente in locandina, per maggiori informazioni, contattate i numeri: 3270808804 e 3493771991.

Nostra Signora delle Grazie

Dall’11 giugno, invece, partiranno le attività del centro estivo organizzato dall’Istituto Nostra Signora delle Grazie.

In particolare, l’11 e il 12 giugno saranno due giorni di pre-centro, pensato per facilitare l’inserimento dei ragazzi. Dal 15 giugno al 17 luglio, invece, si entrerà nel vivo. Il tema di quest’anno è “Il Mago di Oz”, con feste il 2 e il 16 luglio e chiusura il 17. In programma uscite a Nizza, piscina a Borgoratto, gite fuori porta e compiti al mattino. Inoltre, è stata confermata la gratuità per il terzo figlio.

Estate ragazzi 2026

Per la scuola primaria e secondaria di primo grado si presenta anche l’Oratorio Don Bosco, le cui attività avranno inizio dal 15 giugno, focalizzate su sport e socialità: calcio, beach volley e giochi al mattino, compiti il martedì e giovedì pomeriggio, mentre il mercoledì è dedicato ad attività speciali.

Il Lago Blu

Infine “Il Lago Blu”, organizzato dalla Soffitta dei Bambini. Al centro attività nella natura e tema anni Novanta, lontani dagli schermi, tra giochi di squadra, musica e laboratori creativi. L’apertura sarà il 15 giugno e proseguirà fino al 4 settembre, ospitando bambini dai 3 anni alle medie.

Per maggiori informazioni sulle iscrizioni, vedere le locandine dei vari progetti.

Tavolo artistico per le scuole di Moncucco Torinese

Si è svolta l’inaugurazione del tavolo artistico realizzato con le formelle create dai bambini della scuola primaria di Moncucco Torinese, al termine di un significativo progetto di manipolazione e creatività che ha coinvolto alunni, famiglie e comunità scolastica. La scuola, ospitata nello splendido contesto del castello, rappresenta una realtà educativa “Senza Zaino”, profondamente vocata all’accoglienza, alla collaborazione e al rispetto dei tempi di crescita di ogni bambino. Proprio questi valori hanno guidato il progetto, trasformando un laboratorio creativo in un’importante esperienza di partecipazione condivisa. L’iniziativa, coordinata con passione e sensibilità dalle insegnanti e da una mamma della scuola che ha messo gratuitamente a disposizione i propri talenti artistici e manuali, ha visto i bambini esprimere fantasia, impegno e spirito di squadra, dando vita a un tavolo che verrà posizionato nell’orto didattico e rimarrà un concreto di comunità e collaborazione.

 Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte il presidente della Regione Alberto Cirio, l’assessore Marco Gabusi, il sindaco Daniele Bargetto, i consiglieri comunali, il parroco, un gruppo di genitori e la cara nonna Pina, figura simbolica del paese, che condivide con la provincia di Asti i suoi 91 anni. La sua presenza ha emozionato tutti i partecipanti, diventando un ponte ideale tra passato e presente della comunità scolastica. L’evento si è svolto in un clima di grande partecipazione e coinvolgimento. Nei loro interventi, il sindaco, il dirigente scolastico e i rappresentanti istituzionali hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra scuola, enti locali e territorio per costruire nuove opportunità di crescita culturale e sociale per tutta la comunità. Il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Castelnuovo Don Bosco, Cocconato, Montiglio, Patrizia Baruffaldi, ha omaggiato gli illustri ospiti con il volume La scuola come nodo strategico della sicurezza territoriale: analisi, criticità e prospettive di integrazione nei Piani di protezione civile, scritto con i dirigenti Franco Calcagno e Giorgio Marino, a testimonianza dell’impegno della scuola nel promuovere riflessioni e progettualità legate al territorio e alla cittadinanza attiva. L’incontro si è concluso con la visita al Museo del Gesso, ulteriore occasione di valorizzazione della storia e delle tradizioni locali. A rendere ancora più speciale la giornata è stato il ritorno di nonna Pina nei locali scolastici dove, oltre ottant’anni fa, aveva frequentato la scuola: un momento carico di memoria ed emozione, condiviso con i bambini di oggi, simbolo di continuità tra generazioni e di una scuola che resta cuore vivo della comunità. Un sentito ringraziamento è stato rivolto a tutta la comunità educante che ogni giorno contribuisce alla crescita dei bambini con impegno, cura e senso di appartenenza. Un pensiero speciale è andato alle maestre, protagoniste di un lavoro quotidiano prezioso e fondamentale, svolto con dedizione, professionalità e grande attenzione ai bisogni educativi ed emotivi degli alunni. E infine, grazie al Sindaco Bargetto e al Consiglio Comunale sempre attivi, propositivi e attenti ai bisogni della scuola.

Redazione

Leggi tutte le notizie di VIVIAMO IN UN POSTO BELLISSIMO ›

Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium