Canelli | 21 maggio 2026, 16:00

Enos, i 50 anni partono dai dipendenti

Dal concorso tra collaboratori nasce un programma in due tappe: il primo evento il 23 maggio

Enos, i 50 anni partono dai dipendenti

Per i 50 anni di attività, la Enos di Canelli ha scelto di celebrare questo importante anniversario partendo un evento che coinvolgesse tutti i collaboratori e i dipendenti; un vero e proprio percorso di idee nato da progetti pensati da chi fa parte dell’azienda.

Sul tavolo, un premio al progetto migliore, tante idee e una difficile selezione. Per questo, si è deciso di valorizzare tutti, unendo il contributo di ognuno in un programma articolato in due momenti distinti, distribuiti nell’arco dell’anno. Due eventi, la cui organizzazione è stata affidata a Francesca, Daniela e Riccardo dell’Ufficio Ricambi, subito operativi per definire quello che sarà il primo evento celebrativo, in programma per sabato 23 maggio e riservato esclusivamente ai dipendenti. Un’anticipazione della grande festa del 26 settembre, aperta a tutti i partner italiani o esteri, agenti, rappresentanti, dipendenti, autorità e fornitori.

Sabato, si punterà tutto su un’esperienza condivisa all’aria aperta, partendo dall’azienda per un tour in bicicletta: a disposizione ci saranno 40 biciclette a pedalata assistita, una handbike e dieci guide accreditate, tra cui anche Ivan Ferro, dipendente Enos e appassionato ciclista. Dopo una foto di gruppo alla partenza, il percorso si snoderà tra le colline del territorio, con soste pensate per valorizzare paesaggio e convivialità.

L’arrivo alla Cantina Vinchio Vaglio, dove i partecipanti saranno accolti per una degustazione e un picnic in un’area dedicata. A conclusione, i riconoscimenti ai dipendenti che hanno raggiunto traguardi di anzianità, dai 10 anni fino ai 40 anni di collaborazione, aspettando di festeggiare i 50 anni appena trascorsi.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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