Attualità | 25 maggio 2026, 12:13

La Segnaletica dei bambini mobilita 250 ragazzini nella Riserva dei fossili

"Con me non ti perdi!": il 29 maggio al Michelerio si presentano i disegni selezionati del concorso

I bambini studiano l'ambiente della Riserva

I bambini studiano l'ambiente della Riserva

Una segnaletica speciale comparirà, in autunno, nella Riserva Naturale di Valle Andona, Valle Botto e Valle Grande: quella disegnata dai bambini.

Un'idea originale lanciata, l'anno scorso, dal Parco Paleontologico Astigiano in coincidenza con i 40 anni dell'area protetta, scrigno di affioramenti fossiliferi e di biodiversità. Ora si tirano le fila: la scadenza per la presentazione dei disegni è da poco terminata. Venerdì 29 maggio, nel chiostro del Michelerio, saranno svelate le immagini selezionate e destinate a essere riprodotte sui cartelli della singolare Segnaletica.

Il concorso "Con me non ti perdi!" si è chiuso con risultati molto positivi: sono circa 250 gli alunni delle scuole primarie del capoluogo, territorio su cui ha sede la Riserva, che vi hanno partecipato, usando la fantasia e facendo fruttare le conoscenze apprese sul campo. Prima di mettersi a disegnare in classe, gli alunni sono andati a camminare nell'area protetta con le guide ambientali dell'Ente, scoprendo la magia delle conchiglie del Mare Padano, le caratteristiche di piante e arbusti, i segreti del picchio, il fascino di angoli unici racchiusi nel bosco.

"Attraverso le attività didattiche - il commento di Sara Rabellino, presidente del Parco - le aree protette e il museo diventano un laboratorio di apprendimento attivo attraverso cui costruire un legame consapevole tra gli studenti, la società locale e l'ambiente circostante rafforzando il senso di appartenenza alla comunità e l'identità territoriale".

Dieci i luoghi e/o gli elementi naturali e paleontologici dell'area protetta, considerati particolarmente significativi, su cui i bambini sono stati chiamati a disegnare: lo stagno degli anfibi, la grande quercia, la casa delle conchiglie (affioramento fossilifero Graziano), le conchiglie del bosco (affioramento fossilifero Gonella), il picchio e il suo nido, il legno dalle mille vite, la pervinca selvatica, piante preistoriche: felci ed equiseti, gli arbusti del bosco, il grottino delle meraviglie.

Tornati tra i banchi, i bambini delle scuole Baracca, Buonarroti, Cavour, Ferraris, Gramsci, Lajolo e Rio Crosio hanno realizzato lavori prevalentemente individuali sottoposti alla selezione di una giuria. Gli esperti si sono riuniti oggi, lunedì 25 maggio: insieme ai rappresentati del Parco (la presidente Sara Rabellino, il direttore Graziano Delmastro, la paleontologa Alessandra Fassio, la guardiaparco Laura Giovannuzzi) hanno esaminato i disegni Simona Fiore, titolare della Casa cinematografica Star Film, Laura Nosenzo, giornalista, Floriana Porta, pittrice (la mostra "Echi di un mondo perduto" è attualmente esposta nell'ex chiesa del Gesù), Francesco Ravetti, ex guardiaparco dell'Ente. 

Per venerdì 29 maggio, alle 17 con ingresso libero nel chiostro del Michelerio (sede del Museo Paleontologico) è fissata la presentazione dei disegni che hanno partecipato al concorso. Saranno messi in visione tutti i lavori.

Gli autori di quelli selezionati avranno diritto all'ingresso libero in Riserva, con le loro famiglie, e a un biglietto gratuito per la visita al Museo Regionale di Scienze Naturali (Torino), dove sono conservati anche gli scheletri di mastodonti e rinoceronti del Villafranchiano scoperti sul territorio astigiano.

CS

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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