Si chiude in bellezza giovedì 11 giugno a Cocconato d’Asti la seconda edizione della rassegna “A tavola con il re dei cuochi”, con una serata di gala che unisce cucina, storia e solidarietà. L’appuntamento è al ristorante Cannon d’Oro e anticipa di pochi giorni la Giornata Nazionale del Pollo alla Marengo che il Calendario del Cibo Italiano celebra ogni 14 giugno, anniversario della battaglia del 1800 che diede nome al piatto.
Il legame con quella data non è casuale: fu proprio il 14 giugno 1800, dopo la vittoria napoleonica sulle colline alessandrine, che nacque uno dei piatti più iconici della tradizione piemontese, ideato dal cuoco personale di Napoleone, Dunand, con ingredienti di fortuna raccolti sul campo – pollo, pomodori, uova, gamberi di fiume – e poi codificato e portato alla sua forma definitiva da Auguste Escoffier. A Cocconato, paese insignito della Bandiera Arancione del Touring Club e inserito tra i Borghi più Belli d’Italia, quel legame è ancora più stretto: qui nacque Silvestro Cavallito, primo collaboratore italiano di Escoffier, il “re dei cuochi e il cuoco dei re”, il grande maestro francese che della cucina moderna fece una scienza e un’arte.
La sfida tra i ristoranti e la classifica finale
Tra marzo e aprile, sei ristoranti della zona si sono sfidati cucinando la propria versione del Pollo alla Marengo, ciascuno con un’interpretazione caratteristica. A contendersi il titolo sono stati l’Osteria Bell’e Buona, l’Osteria della Pompa, il ristorante Cannon d’Oro, la Cantina del Ponte, l’Osteria Il Gheub e la Locanda Martelletti. I commensali, affiancati da esperti e membri dell’Associazione Discepoli di Escoffier, hanno assaggiato e votato sera dopo sera, trasformando la rassegna in un vero contest gastronomico.
Durante la cena dell’11 giugno sarà proclamato il vincitore. La classifica vede al primo posto la chef Caterina Ribaudo dell’Osteria Il Gheub; al secondo lo chef Enrico Macchia della Locanda Del Ponte; al terzo lo chef Fabrizio Cavassa dell’Osteria Bell’e Buona. A pari merito seguono lo chef Alessio Dema (Osteria della Pompa), la chef Camilla Bruna (Locanda Martelletti) e lo chef Silvano Zurlo (Cannon d’Oro).
Il “Piatto Solidale” per il Gaslini di Genova
La serata sarà anche l’occasione per presentare ufficialmente l’Accordo di collaborazione solidale tra i Discepoli di A. Escoffier International – Nazione Italia, il Circolo Buonaparte di Alessandria e l’Unione Giornalisti e Comunicatori Europei, a beneficio della FMRB Fondazione Malattie Renali del Bambino – ETS dell’Istituto Giannina Gaslini di Genova, per la ricerca in nefrologia pediatrica.
L’accordo istituisce il “Piatto Solidale – Pollo alla Marengo”: ogni anno, il 14 giugno, i ristoranti aderenti inseriranno in menù una versione del piatto storico devolvendo 5 euro per ogni porzione venduta alla U.O.C. di Nefrologia, Dialisi e Trapianto del Gaslini. “L’idea del ‘Piatto Solidale – Pollo alla Marengo’ nasce dal legame tra la storia della Battaglia di Marengo e il territorio di Cocconato, patria di Silvestro Cavallito, grande collaboratore di Auguste Escoffier. Proprio studiando le ricette raccolte da Cavallito abbiamo riscoperto il Pollo alla Marengo e pensato di trasformarlo, da simbolo gastronomico storico, in un progetto nazionale di solidarietà”, spiega Claudio Barisone, presidente dei Discepoli di Escoffier International – Nazione Italia.
“Dopo il successo della gara dedicata al Fricandò, quest’anno è stata scelta la ricetta del Pollo alla Marengo come protagonista della rassegna e da lì è nata l’idea di creare una giornata solidale nazionale. Ogni 14 giugno, i ristoranti italiani che aderiranno all’iniziativa devolveranno 5 euro per ogni piatto servito alla Fondazione Malattie Renali del Bambino dell’Istituto Gaslini di Genova. La beneficenza è uno dei valori fondanti voluti da Escoffier e, come previsto dal nostro statuto, sosteniamo progetti solidali attraverso la cucina e la ristorazione. L’11 giugno presenteremo ufficialmente il progetto anche a Cocconato insieme ai rappresentanti del Gaslini e del Circolo Buonaparte. Sarà un momento importante per lanciare un’iniziativa destinata a crescere negli anni e coinvolgere ristoratori da tutta Italia”, conclude Barisone, annunciando che nei giorni successivi, al Castello di Marengo, il Pollo alla Marengo sarà protagonista di un evento storico in costume napoleonico.
Il menù della serata finale
La cena conclusiva vedrà tutti i ristoratori di Cocconato uniti in un percorso tra i sapori della tradizione. Il menù proporrà insalata piemontese, vitello tonnato con cipolle caramellate, tortino di funghi e Raschera, riso e gallina, Pollo alla Marengo e cheesecake alle fragole con biscotto alla mandorla. Il servizio vini è curato dal Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato, con una selezione dei produttori cocconatesi: Cantine Nicola (Monferrato DOC Bianco, Freisa d’Asti Superiore), Poggio Ridente (Piemonte DOC Viognier, Piemonte DOC Albarossa), Benefizio di Cocconito (Monferrato DOC Chiaretto da Nebbiolo, Barbera d’Asti DOCG), Maciot (Barbera d’Asti DOCG, Monferrato DOC Nebbiolo Superiore) e Marovè (Monferrato DOC Dolcetto, Piemonte DOC Bonarda vivace). Il costo è di 45 euro, vini esclusi.
La rassegna si svolge con la collaborazione di Banca di Asti, GrosMarket Asti, Hy-Line e Alessandro Varesio. Prenotazioni al numero 0141 907794.










