Sanità | 31 maggio 2026, 15:29

Batteri fecali nel ghiaccio a cubetti, scatta il ritiro dal mercato

Il Ministero della Salute dispone il richiamo precauzionale di lotti a marchio Blues vendute nei discount Eurospin

Batteri fecali nel ghiaccio a cubetti, scatta il ritiro dal mercato

Una severa allerta microbiologica ha investito i banchi frigo dei discount italiani. Il Ministero della Salute ha diffuso un avviso di richiamo urgente che riguarda il ghiaccio a cubetti a marchio Blues, una nota linea di acque e bibite venduta in esclusiva all'interno della rete di negozi Eurospin Italia s.p.a.

Alla base del provvedimento restrittivo c'è il riscontro di enterococchi oltre i limiti tabellari previsti dal Decreto legislativo 18/2023. Come specificato nella documentazione ufficiale, questi microrganismi sono dei batteri largamente presenti in natura e strettamente legati a materiale fecale, anche di origine umana, capace di contaminare gli oggetti o i flussi d'acqua. Nonostante i coliformi rappresentino in genere una componente che vive in simbiosi con l'organismo umano agevolando le funzioni digestive, essi possono trasformarsi in pericolosi patogeni occasionali. La loro proliferazione è in grado di innescare sepsi, batteriemie, uretriti, cistiti e altre infezioni potenzialmente fatali. Tali patologie risultano particolarmente insidiose per i soggetti immunodepressi, gli anziani e i bambini, anche a causa della frequente resistenza che questi agenti biologici sviluppano nei confronti delle terapie antibiotiche.

I controlli interni hanno permesso di isolare la contaminazione, portando all'immediato ritiro della merce. Il lotto finito nel mirino delle autorità sanitarie è il numero B1304026, distribuito in confezioni da un chilogrammo ciascuna con un termine minimo di conservazione fissato al 13 aprile 2028. La produzione del ghiaccio alimentare è stata effettuata dalla ditta Premium Italia s.r.l. presso l'impianto veneto di Quarto d'Altino, nella città metropolitana di Venezia.

Nonostante le scorte siano già state rimosse dai congelatori della catena di distribuzione, molti sacchetti potrebbero trovarsi ancora nelle case dei consumatori che li hanno acquistati nei giorni precedenti all'allarme. La raccomandazione degli esperti è perentoria: si invita a non consumare assolutamente il prodotto e a riportarlo tempestivamente al punto vendita d'acquisto. I clienti che riconsegneranno le confezioni avranno diritto a ricevere il rimborso della cifra spesa o la sostituzione diretta con un articolo idoneo.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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