Solidarietà | 12 giugno 2026, 16:10

Il volontariato che costruisce reti: prorogato al 30 giugno il bando per il premio Mariangela Cotto

Più respiro per il concorso dedicato ai progetti solidali dell'Astigiano. In palio risorse economiche per sostenere le associazioni del territorio

La scorsa edizione

La scorsa edizione

Più tempo a disposizione per le realtà solidaristiche locali che desiderano partecipare alla seconda edizione del premio dedicato a Mariangela Cotto. La scadenza, originariamente fissata per metà mese, è stata infatti posticipata al prossimo 30 giugno. Un'estensione pensata per agevolare e ampliare l'adesione delle numerose associazioni attive nella nostra provincia.

L'iniziativa è promossa dall'associazione Il Dono del Volo, dal Centro Servizi per il Volontariato Asti Alessandria e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, con il patrocinio di Provincia e Comune di Asti.

Il ricordo e l'eredità di una figura centrale

Il riconoscimento nasce con il chiaro intento di onorare e portare avanti la visione di Mariangela Cotto, figura di riferimento del volontariato locale e fondatrice de Il Dono del Volo. Durante tutto il suo percorso di vita, si è distinta per l'ingegno nell'ideare progetti innovativi e per la capacità di tessere relazioni tra associazioni, enti e cittadini, mantenendo sempre lo sguardo vigile sulle persone più fragili della comunità.

A spiegare il senso profondo dell'iniziativa è Donatella Boscassi, presidente dell'associazione promotrice. La responsabile sottolinea: “Con questo Premio vogliamo non solo ricordare Mariangela Cotto, ma continuare a dare valore a quel modo di fare volontariato che lei ha saputo interpretare: capace di unire le persone, leggere i bisogni del territorio e costruire risposte condivise”.

Riguardo agli obiettivi del progetto, la presidente aggiunge: “La prima edizione è stata un importante punto di partenza: per questa seconda edizione l'auspicio è di ampliare ulteriormente il coinvolgimento delle associazioni e mettere in luce le numerose progettualità rilevanti del nostro territorio”.

I destinatari e i riconoscimenti in palio

Il concorso intende far emergere e premiare le iniziative e gli eventi realizzati nella provincia astigiana che si siano distinti per un tangibile impatto sociale. Particolare attenzione verrà riservata ai progetti capaci di coinvolgere le nuove generazioni, di proporre soluzioni inedite ai bisogni emergenti e di consolidare la collaborazione tra gli enti del Terzo Settore, le istituzioni e il mondo privato.

La partecipazione è aperta a Organizzazioni di Volontariato, Associazioni di Promozione Sociale e ad altri enti regolarmente iscritti al RUNTS, purché abbiano sede legale o operativa sul territorio provinciale. I progetti in gara dovranno essere stati realizzati, prevalentemente grazie all'opera dei volontari, in un arco temporale compreso tra i mesi di maggio 2025 e maggio 2026.

La commissione giudicatrice, che vedrà tra i suoi membri i rappresentanti degli enti locali e un esponente della famiglia Cotto, assegnerà premi in denaro ai tre progetti giudicati più meritevoli:

Primo premio: 1.000 euro

Secondo premio: 600 euro

Terzo premio: 400 euro

I giurati avranno inoltre la facoltà di conferire specifiche menzioni speciali, in attesa della proclamazione dei vincitori fissata per il mese di ottobre 2026.

Come inviare le candidature

Le domande dovranno pervenire entro e non oltre la nuova scadenza del 30 giugno, utilizzando l'apposito modulo scaricabile sul portale telematico del Centro Servizi per il Volontariato. La documentazione, recante la dicitura “Partecipazione concorso Mariangela Cotto 2026”, potrà essere inoltrata via posta elettronica, tramite casella PEC, oppure spedita via posta ordinaria all'indirizzo di via Brofferio 110 ad Asti. In alternativa, è prevista la consegna a mano direttamente presso gli uffici della segreteria.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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