Eventi | 15 giugno 2026, 11:10

La Carrettesca spegne 25 candeline e celebra il Roccaverano Dop

Sabato 27 e domenica 28 fine settimana di grandi degustazioni, eccellenze enogastronomiche, laboratori didattici per bambini e l'inedito premio dedicato a Giselda Nervi

Un'immagine della scorsa edizione della Carrettesca

Un'immagine della scorsa edizione della Carrettesca

Il borgo di Roccaverano si prepara a ospitare la XXV edizione della Carrettesca, l’evento simbolo del territorio che celebra il Roccaverano Dop e la sua comunità. Organizzata dal Consorzio per la Tutela del Roccaverano Dop insieme ai produttori, la manifestazione unisce tradizione, cultura contadina e promozione turistica. La festa inizierà sabato 27 dalle 19 con le degustazioni delle Pro Loco e la musica della Jerry Carriello’s Big Band. Domenica 28, dalle 10 fino a sera, il paese si animerà con circa quaranta banchi di assaggio e intrattenimento.

La mostra mercato vedrà protagonisti i produttori del Consorzio affiancati dalle Pro Loco locali, che proporranno i piatti della tradizione. A Monastero Bormida si potrà gustare la puccia fritta, mentre Montechiaro d’Acqui offrirà il panino con le acciughe e San Giorgio Scarampi le tipiche friciule. La giornata di domenica si arricchirà con la farinata di Castel Rocchero, i ravioli fritti di Spigno, i friciò dolci di Cessole, le focaccine di Ovrano e gli gnocchi al formaggio di Roccaverano. Presenti anche il Consorzio Barbera d’Asti, l’associazione Escamotage e il progetto Rob-In con un ricco paniere di specialità biologiche e locali. Radio Valle Belbo seguirà l’intera giornata in diretta.

La Carrettesca premierà inoltre i migliori produttori: "Il Miglior Roccaverano Dop in Tavola" sarà scelto dalla giuria Onaf di Asti, mentre "Il Miglior Roccaverano Dop in Fiera" verrà votato dal pubblico con una degustazione alla cieca.

Come da tradizione, verrà eletto il Cavaliere del Roccaverano Dop. Per il 2026 il riconoscimento sarà conferito alla memoria di Giselda Nervi, storica cuoca dell’Osteria del Bramante scomparsa a 64 anni, la cui famiglia ha custodito la ricetta del formaggio partecipando alla sua riscoperta con Slow Food. In suo onore nasce il Premio “Giselda” per i ristoratori che promuovono la Dop, assegnato quest'anno proprio all'Osteria del Bramante.

Spazio anche ai giovani con la premiazione del progetto didattico sulla biodiversità che ha coinvolto 70 alunni dell’Istituto Comprensivo delle Quattro Valli (nei plessi di Bubbio, Vesime, Monastero Bormida, Loazziolo e Castel Boglione). I lavori dei bambini saranno esposti in fiera e i visitatori voteranno i migliori; la scuola vincitrice riceverà un buono di 200 euro per materiali scolastici. Domenica, dalle 11 alle 15, i bambini potranno inoltre partecipare a laboratori di caseificazione.

"La Carrettesca è la sintesi più autentica di ciò che siamo: una comunità che lavora insieme, dalle aziende alle Pro Loco fino alle scuole", afferma Matteo Marconi, presidente del Consorzio. "Celebrare il ricordo di Giselda Nervi significa riconoscere il valore delle persone che hanno reso Roccaverano ciò che è oggi. Premiare i produttori vuol dire difendere la qualità. Coinvolgere i bambini vuol dire costruire il futuro. Tutto questo è il Roccaverano Dop".

Per informazioni è possibile contattare il numero 0144/88465 o scrivere a promozione@roccaveranodop.it

Redazione

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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
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