Il Punto di Beppe Gandolfo | 15 giugno 2026, 07:00

Non comprerò più prodotti Lindt

"La Lindt, mutinazionale svizzera del cioccolato, ha deciso di ricorrere al Tar del Lazio contro la decisione del Ministero dell’ Agricoltura che aveva inviato alla Commissione Europea il disciplinare IGP per il riconoscimento europeo del Giandujotto di Torino".

Non comprerò più prodotti Lindt

Qui lo dico e qui lo dichiaro. Non comprerò più prodotti Lindt né entrerò nel suo nuovo negozio monomarca che è stato inaugurato nel centro di Torino.

E’ una questione di principio. 

Perché? E’ presto detto.

La Lindt, mutinazionale svizzera del cioccolato, ha deciso di ricorrere al Tar del Lazio contro la decisione del Ministero dell’ Agricoltura che aveva inviato alla Commissione Europea il disciplinare IGP per il riconoscimento europeo del Giandujotto di Torino.

Attenzione, non è una questione da poco. Il Giandujotto è il simbolo del Piemonte e il disciplinare era stato preparato nei minimi dettagli: tre soli ingredienti (nocciole Piemonte Igp, zucchero e cacao), forma a prisma triangolare, confezionamento entro 12 ore dal raffreddamento.

La Lindt è proprietaria dal 1997 della Caffarel, azienda dolciaria torinese, che sostiene di aver inventato il Giandujotto nel 1865 con solo quei tre ingredienti. Però, dopo l’ acquisizione da parte della Lindt , Caffarel ha introdotto nella preparazione – per sua stessa ammissione – anche il latte in polvere che non è previsto dal disciplinare IGP.

Ed è proprio questo l’ oggetto del contendere.  

Ma noi siamo mai andati a sindacare come fanno il cioccolato in Svizzera? Ma come si permettono di venire a comandare a casa nostra?

Ecco perché la mia battaglia personale contro la Lindt è appena cominciata. 

E non è finita qui

Beppe Gandolfo

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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