Nizza Monferrato | 18 giugno 2026, 17:00

L’amore è cambiato: a Nizza Monferrato la riflessione di Annalisa Ambrosio

Venerdì 19, ai Giardini di Palazzo Crova, un confronto sull’era post-romantica tra nuove forme di relazione e trasformazioni sociali

Domani sera, alle 21, i Giardini di Palazzo Crova di Nizza Monferrato ospiteranno la presentazione del libro L’amore è cambiato di Annalisa Ambrosio, un incontro dedicato alle trasformazioni contemporanee dei sentimenti.

Tutto parte da una domanda: “È possibile superare il mito tradizionale dell’amore senza negarsi il piacere di perdere la testa per qualcuno?” Da qui si prende il largo per un viaggio nell’era post-romantica, dove la società e la sua cultura hanno ampliato le possibilità di legami amorosi, a partire dal divorzio del 1974 fino ai movimenti LGBTQIA+ e non solo. Un confronto sulle nuove prospettive dell’amore e sulle forme che oggi possono assumere le relazioni.

A dialogare con l’autrice sarà la presidente dell’associazione Futura Viviana Garbagnoli, con il contributo della presidente dell’Istituto per la Storia della Resistenza e nella Società Contemporanea Nicoletta Fasano.

“Vi aspettiamo numerosi! - esclama la presidente Garbagnoli - È un libro molto interessante sia sulle nuove prospettive dell’amore per le giovani ma anche per poter ripensare a unioni che da lungo tempo si chiedono come fare per ritornare ad essere una coppia ‘felice’”.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Enoteca Regionale di Nizza.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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