"Dopo giorni di confronto serrato in Consiglio regionale, è stata approvata ieri la delibera sui voucher scuola e il Gruppo del Partito Democratico ha votato convintamente contro. Durante il dibattito abbiamo provato a migliorarla in tutti i modi possibili e alcune nostre proposte sono state accolte, ma l'impianto complessivo del provvedimento resta sbagliato e continua a penalizzare le famiglie più fragili". Lo dichiara il consigliere regionale Fabio Isnardi (PD) all'indomani del voto che, il 18 giugno, ha dato il via libera al provvedimento.
Le critiche all'impianto della delibera
Per Isnardi la proposta della Giunta rimane "gravemente iniqua". Il consigliere dem contesta in particolare "la scelta di tagliare gli importi destinati alle famiglie più fragili, per le spese di trasporto e di acquisto dei libri, a favore di famiglie con ISEE più elevato per il rimborso della retta delle scuole paritarie". Una decisione che, secondo l'esponente del Partito Democratico, "non ha nessuna logica educativa e sociale".
Le proposte accolte
Nonostante il voto contrario, il confronto in aula ha portato ad alcune modifiche. "Grazie alle pressioni delle opposizioni, sono state accolte alcune proposte, attraverso l'approvazione di ordini del giorno che impegnano la Giunta a ripristinare la maggiorazione del 30% per gli studenti con Bisogni Educativi Speciali non certificati come disabili e la maggiorazione del 30% per gli studenti residenti in comuni in condizioni di marginalità e svantaggio" prosegue Isnardi.
Il consigliere chiude con un affondo: "La Giunta continua a finanziare misure dal forte carattere propagandistico, senza prestare attenzione alle difficoltà che sempre più famiglie devono affrontare ogni giorno. Il diritto allo studio deve essere garantito davvero a tutte e tutti, senza discriminazioni e senza penalizzare chi ha meno".










