Cultura e tempo libero | 20 giugno 2026, 12:22

Il commosso saluto degli astigiani a Gianluigi Porro [GALLERIA FOTOGRAFICA]

Disciplinate code per accedere alla camera ardente, aperta al Diavolo Rosso fino alle 15, e omaggiare l'animatore culturale

Ph. Merfephoto

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Una folla composta e profondamente commossa si è radunata stamattina in piazza San Martino per tributare l'ultimo omaggio a Gianluigi Porro, colonna portante della cultura di Asti, scomparso mercoledì all'età di settantun anni dopo aver lottato a lungo contro una malattia. Le lunghe code di cittadini, ordinatamente in fila sotto un sole cocente, testimoniano il legame indissolubile con il dirigente comunale scomparso. La camera ardente, allestita all'interno del Diavolo Rosso – locale che Porro stesso aveva contribuito a fondare e animare –, rimarrà aperta fino alle 15, ora in cui il feretro proseguirà il suo viaggio verso il cimitero cittadino.

Oltre a tanti amici e persone comuni, anche i mondi delle istituzioni, della politica (tra gli altri, il sindaco Maurizio Rasero, la vicesindaca Stefania Morra e l'assessore alla Cultura Paride Candelaresi) e dell'associazionismo si sono stretti alla moglie Cristina Cirio e al figlio Stefano Pedro Porro in questo momento di grande dolore. Mentre dal palco del locale è arrivato il toccante ricordo di Marco Venturino, cofondatore del gruppo musicale Fiati Pesanti insieme a Porro e ad altri amici appassionati di musica e cultura. Venturino ha voluto sottolineare come questa giornata non rappresenti solo una dolorosa perdita, ma una "grande celebrazione della vita", definendo l'amico scomparso un "gran sacerdote dell'amicizia", capace di riempire di luce chiunque gli stesse vicino. 

Nato nel 1955, Porro ha dedicato oltre trent'anni all'amministrazione pubblica, guidando come direttore la macchina organizzativa del Teatro Alfieri per dodici anni e curando la nascita di rassegne identitarie come AstiMusica, lo Spazio Kor e FuoriLuogo, fino alla presidenza della Fondazione Piemonte dal Vivo ottenuta nel 2022.

Per consentire la massima partecipazione alle esequie, la direzione di AstiTeatro – la cui intera edizione è stata ufficialmente dedicata alla sua memoria – ha annullata la replica di oggi pomeriggio della visita teatralizzata "Oltre il sipario", condotta da Massimo Barbero e Chiara Buratti con la regia di Patrizia Camatel. Resta invece confermata la recita di domenica 21 giugno alle 11. Stasera, in concomitanza con la Notte Bianca astigiana, andrà comunque in scena nei cortili storici di Palazzo Ottolenghi e Palazzo Alfieri il concorso teatrale "Scintille", in programma dalle 21.30 alle 0.30, nato proprio da un'intuizione del dirigente scomparso.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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