Grande partecipazione di pubblico sabato 20 giugno in Piazza Catena per Napulè 2026 – la festa che profuma di Napoli!, l'evento che ha portato ad Asti suoni, colori e atmosfere della tradizione partenopea. La manifestazione, inserita nella prima "Notte Bianca" astigiana, si è svolta dalle 20:30 fino a tarda serata, trasformando la piazza in un palcoscenico a cielo aperto dedicato alla musica e alla cultura napoletana.
La serata si è aperta con una sigla introduttiva e un allestimento scenografico curato dal led wall, che ha accompagnato l'intero spettacolo con immagini e colori evocativi di Napoli. Simonetta Mirabelli, ideatrice, art director e conduttrice, perfetta padrona di casa, è stata affiancata dalla voce napoletana di Asti Carlo Lucca, mentre la direzione musicale è stata curata dal maestro Luciano Merino. Fondamentali anche Matthias Giachino e Davide Merino, essenziali assistenti di palco.
Sul palco si sono alternati artisti di rilievo: Rossella Pellegrino, Vins Pellegrino, Graziano Maccarrone, GianCarlo Vezzosino e Tigei, che hanno proposto un repertorio di classici e brani d'autore, ricevendo calorosi applausi dal pubblico. Un momento particolarmente apprezzato è stato l'intervento di GianCarlo Vezzosino, accompagnato al pianoforte da Vince Pellegrino, in una performance intima e coinvolgente. Spazio anche alle contaminazioni contemporanee con la partecipazione di Normal Mind, esponente del trap astigiano, che ha proposto un repertorio originale capace di unire il sound urbano alla napoletanità.
La serata ha visto la partecipazione delle autorità cittadine. Sono intervenuti l'assessore alla Cultura Paride Calendaresi, che ha sottolineato il valore della manifestazione nel mantenere viva la tradizione musicale anche al di fuori dei confini regionali, l'assessore al Commercio Loretta Bologna e la consigliera comunale Elisabetta Lombardi, presente per tutta la durata dell'evento.
L'ingresso gratuito ha consentito una partecipazione aperta a tutta la cittadinanza, confermando Napulè 2026 come un'occasione di incontro e condivisione tra la comunità napoletana e quella astigiana.













