Dopo il successo della prima edizione, dal 10 al 12 luglio torna il Vertigo Summer Festival, la rassegna dedicata al circo contemporaneo e al teatro di strada che trasformerà il centro storico di Cocconato in un grande palcoscenico a cielo aperto. Organizzato dal Centro Nazionale di Produzione blucinQue Nice in collaborazione con la Fondazione Cirko Vertigo, il festival proporrà dieci spettacoli, due orchestre itineranti, laboratori per tutte le età e artisti provenienti da diversi Paesi, con ingresso gratuito e prenotazione su Eventbrite.
L’iniziativa è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Piemonte e della Fondazione CRT, con il patrocinio del Comune di Cocconato. A sostenere la manifestazione, ancora una volta, è il patron Alberto Marchetti, affiancato da Cocchi, Molecola, Caffè Vergnano, Baladin, San Bernardo e Cuki.
“Il Vertigo Summer Festival è diventato già alla seconda edizione un appuntamento significativo per Cocconato, capace di portare nel cuore del paese artisti, famiglie e spettatori provenienti da territori diversi, trasformando piazze e cortili in luoghi di incontro e meraviglia”, sottolinea Paolo Stratta, direttore generale della Fondazione Cirko Vertigo e direttore di produzione del Centro Nazionale di Produzione blucinQue Nice.
Per Stratta, il festival rappresenta anche un’importante occasione di crescita per gli allievi dell’Accademia Cirko Vertigo, recentemente premiata con un riconoscimento nell’ambito del programma Erasmus+, che favorirà nuovi scambi internazionali e opportunità formative.
Soddisfazione anche da parte della sindaca Monica Marello: “Il secondo anno di blucinQue Nice a Cocconato conferma la bontà di una scelta coraggiosa: investire nella cultura, nei giovani e nel talento. Quest’anno il festival si intreccia con la tradizionale Festa della Borgata Tuffo, un connubio che unisce il circo contemporaneo alle nostre tradizioni popolari”.
L’inaugurazione è in programma venerdì 10 luglio alle 20.45 in piazza Giordano con “Grand Ouverture – L’arte di sfidare la gravità”, spettacolo di palo cinese e trapezio volante con gli artisti dell’Accademia Cirko Vertigo Gabriel Pimentel Freitas e Luna Casino Papia. La serata sarà accompagnata dalle percussioni dei Drum Theatre di Sergio Cherubin, dalla musica itinerante della John Birks Orchestra e dallo spettacolo “Equilibri invisibili”, dedicato alle discipline del circo contemporaneo.
Sabato 11 e domenica 12 luglio il festival entrerà nel vivo con un ricco programma che alternerà spettacoli itineranti, performance acrobatiche, clown, teatro fisico e musica. Tra gli appuntamenti più attesi figurano “Rococo Jamboo” dell’artista croato Vladimir Ježić, “On Air!” della compagnia Le Radiose, l’esperienza immersiva “Il Viaggio” di Humana Theatre, “Miraggio” del Duo Sisu, “Cabestan” dell’Accademia Cirko Vertigo, “Troppe Arie” del Trio Trioche e “100% Paccottiglia” di Circo Pacco.
A chiudere entrambe le serate del weekend sarà “Vertigine di Giulietta”, produzione della compagnia blucinQue, ispirata al capolavoro shakespeariano e diretta da Caterina Mochi Sismondi, dove acrobatica, danza, musica dal vivo e teatro si fondono in uno spettacolo di forte impatto emotivo.
Accanto agli spettacoli non mancheranno i laboratori gratuiti curati da L’Albero del Macramè, con il Circobus Macramè dedicato alle arti circensi e i Giochi della Tradizione, pensati per coinvolgere bambini, genitori e nonni.
Tra le novità dell’edizione 2026 figura anche la partecipazione dell’ITS Academy Agroalimentare Piemonte, che sabato 11 luglio proporrà un percorso gastronomico ispirato al mondo del circo, con un gelato e due cocktail creati dagli studenti del corso Enofood Experience Manager e Gastronomo.
Tornerà inoltre la Lounge Dopo Teatro firmata Cocchi, uno spazio dedicato all’incontro tra artisti e pubblico dove sarà possibile degustare cocktail esclusivi ispirati all’immaginario circense, ideati dal bartender Nicola Mancinone, insieme ai Vermouth e ai vini aromatizzati della storica azienda piemontese.
“Portare qui, nel paese della mia infanzia, per il secondo anno consecutivo una manifestazione di questa importanza, finanziata da me e da altri imprenditori, è una scommessa che vorrei diventasse una tradizione”, afferma Alberto Marchetti, confermando l’impegno a sostegno di una rassegna che punta a fare di Cocconato uno dei punti di riferimento del circo contemporaneo in Piemonte.














