L'auditorium Trinità di Nizza Monferrato si prepara a ospitare un appuntamento dedicato a uno dei più grandi geni della musica mondiale. Domenica 28 giugno, alle 18, andrà in scena “Vivaldi (1678-1741) tra storia e contaminazione, dal classico al rock: racconti, aneddoti e metamorfosi di un genio”, un incontro aperto al pubblico che svelerà l'incredibile attualità del compositore settecentesco.
I presenti avranno l'occasione di ascoltare le celebri Quattro stagioni, eseguite al pianoforte e accompagnate dalla lettura di alcuni sonetti. La complessa figura di Antonio Vivaldi verrà esplorata in profondità, con riferimenti al testo di Remo Giazotto e la narrazione di curiosi aneddoti legati alla sua vita. Sarà un percorso musicale immersivo nella Venezia dell'epoca, tra maschere e pittura, per comprendere come le sue composizioni lo rendano a tutti gli effetti un anticipatore della musica rock. Il viaggio non si fermerà però alla versione classica: le note vivaldiane verranno proposte anche in un arrangiamento jazz, per poi lasciare spazio al tango con le Stagioni di Astor Piazzolla.
La serata è a ingresso libero, ma è richiesta la prenotazione scrivendo a ernesta.aufiero@gmail.com o contattando il numero 3490940705. A chiudere l'evento sarà un momento di convivialità con vino e biscotti tipici veneziani.
I progetti di Ernesta Aufiero
Ad animare l'incontro sarà Ernesta Aufiero, in veste di organizzatrice, relatrice e pianista. Insegnante, divulgatrice musicale e fondatrice dell'orchestra femminile Alma, ha all'attivo l'ideazione di diverse rassegne sul territorio per avvicinare il pubblico alla classica, come “Dante e il diavolo all'Inferno”, “Il caffè letterario in musica” e il “Festival di...vino”.
Attualmente la musicista è al lavoro su una registrazione per l'etichetta discografica Velut Luna, fondata da Marco Lincetto. Il disco, la cui prima sessione in studio è in calendario per il 3 ottobre, si intitolerà “Tutta la musica in un pianoforte, tre secoli di generi, capolavori e pagine inedite” e includerà brani di autori del calibro di Crescenzo Buongiorno e Rosario Scalero.
Nel frattempo, prosegue la sua specializzazione come maestro collaboratore al conservatorio di Novara e la ricerca di uno spazio adeguato sul territorio astigiano per una nuova iniziativa. “Il progetto è mettere queste competenze a disposizione attraverso la creazione di un centro musicale sul territorio, in cui realizzare una rassegna di conferenze-concerto monografiche a cadenza mensile e un corso di pianoforte dedicato alla scuola russa di Heinrich Neuhaus”, spiega l'organizzatrice.










