Sanità | 26 giugno 2026, 12:52

Le Palestre della memoria superano l'esame del primo anno: risultati più che brillanti

Il Circolo della Torretta e Castagnole delle Lanze hanno chiuso la stagione. Oltre 100 volontari e 500 partecipanti coinvolti. Il dg Gorgoni: "L'entusiasmo era tale che si è prolungata l'attività fino a fine giugno". Altri 10 Comuni candidati per settembre

È tempo di vacanze anche per le Palestre della Memoria: la prima stagione del progetto si è chiusa ufficialmente mercoledì 24 giugno con gli ultimi due incontri al Circolo Anziani della Torretta, ad Asti, e a Castagnole delle Lanze. "L'entusiasmo era tale che si è prolungata l'attività fino alla fine di giugno, anche in barba al caldo estremo di questi ultimi giorni", commenta il direttore generale dell'ASL AT, Giovanni Gorgoni.

La chiusura alla Torretta

Al Circolo Anziani della Torretta, in piazza Manina, i sei animatori hanno visto crescere gli iscritti da 25 a 40, con una media di 30 presenze a incontro. Ogni mercoledì, dalle 9:30 alle 11:30, i partecipanti si sono cimentati in esercizi di stimolazione cognitiva attraverso parole, numeri, rebus, disegni e immagini proiettate su schermo, alternati a semplici attività motorie, svolte in sicurezza e senza rischio di cadute.

Tra le iniziative più apprezzate anche la Biblioteca Vivente: ciascun partecipante ha scritto una breve pagina dedicata a un ricordo significativo della propria vita – dagli anni della scuola ai genitori, dalle avventure personali agli eventi più emozionanti. Tutti gli elaborati saranno raccolti in un libretto che verrà consegnato all'ASL come testimonianza concreta del percorso svolto. Alla mattinata conclusiva hanno partecipato la dottoressa Scarano, del Comune di Asti, e lo stesso Gorgoni, che ha voluto raccogliere direttamente il livello di soddisfazione dei partecipanti. Il riscontro è stato unanime: tutti hanno espresso entusiasmo per l'esperienza vissuta e la volontà di ritrovarsi a settembre per la ripresa delle attività. Il direttore generale ha ringraziato i volontari, definendoli "una risorsa indispensabile per il successo delle Palestre della Memoria".

Castagnole delle Lanze: creatività e condivisione

Altrettanto positiva la partecipazione registrata a Castagnole delle Lanze, dove il gruppo composto da 29 partecipanti e guidato da otto volontarie, dal mese di novembre ha alternato attività di stimolazione cognitiva a laboratori creativi realizzati con materiali di riciclo. Tra gli ultimi lavori prodotti, i ventagli preparati in vista dell'estate. Nella serata del 24 giugno, alla presenza del sindaco Carlo Mancuso e del direttore generale Gorgoni, si è tenuto alla Confraternita dei Battuti un incontro molto partecipato in cui si è fatto il punto sulle attività del servizio di Promozione della Salute, guidato dalla dottoressa Lorenza Ferrara, e sul progetto delle Palestre della Memoria coordinato dalla dottoressa Simona Rabino (Psicologia Clinica e della Comunità).

"Siamo partiti ognuno con la propria storia e la propria individualità e abbiamo terminato il percorso sentendoci un gruppo unito e affiatato", hanno commentato i partecipanti alla Palestra della Memoria e ai Gruppi di Cammino, che contano oltre 30 iscritti.

Numeri e prospettive

Avviato in via sperimentale nel maggio 2025, il progetto delle Palestre ha superato ogni aspettativa: quindici le realtà attivate tra Asti e altri nove Comuni che hanno scelto di aderire all'iniziativa. Parallelamente è cresciuta la rete dei volontari, formati dall'équipe di Psicologia dell'ASL AT, che oggi conta circa 100 persone impegnate nella conduzione delle attività, con oltre 500 partecipanti coinvolti.

Le attività ripartiranno nel mese di settembre e, nel frattempo, altri 10 Comuni si sono già candidati a ospitare il progetto, con incontri preparatori a Cisterna d'Asti, Piovà Massaia e Agliano Terme. Il 25 e 26 settembre la città di Asti ospiterà la prima edizione di Longev-Italia, il primo laboratorio nazionale dedicato a promuovere una nuova visione della longevità, non solo come problema da affrontare, ma come valore da coltivare e sviluppare.

Redazione

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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
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